Dopo i
CCCP, potrebbe toccare ai
CSI. La possibilità di rivedere sul palco lo storico Consorzio Suonatori Indipendenti non è più soltanto un’ipotesi.
Giovanni Lindo Ferretti ha confermato che “la reunion è nell’aria” e che il ritorno della storica formazione potrebbe concretizzarsi nell’estate 2026, in occasione dei principali festival italiani.
L’annuncio è arrivato durante un incontro con Andrea Scanzi al festival “Degustare Libri” di Rubiera (Reggio Emilia), dove Ferretti ha ripercorso la fine dei CCCP e la nascita del progetto che ne raccolse l’eredità: “Finché ci sono stati i CCCP mi sono potuto permettere di dire: basta e avanza. Quando il gruppo si sciolse, con
Zamboni ci dicemmo: ‘Mai più sul palco’. Ma siamo recidivi. I CSI nacquero subito dopo, per cause trasversali. E sono stati una storia non indifferente, musicalmente anche più grande dei CCCP”.
Nel corso della conversazione, l’artista emiliano ha lasciato intendere che qualcosa si sta effettivamente muovendo: “Io ho detto da subito che le cose accadono. Ciò che deve accadere, accade. Se i CSI penseranno di risalire su un palco, io ci sono, volentieri. Non si è ancora deciso nulla, ma è qualcosa che sta nell’aria. Se succederà, succederà nell’estate prossima. Ho detto a Ginevra (Di Marco,
ndr) che sarei orgoglioso di tornare sul palco con lei”.
Il ConsorzioI CSI nacquero nel 1990 dall’incontro tra Ferretti e Massimo Zamboni – il “nucleo emiliano” dei CCCP – e il gruppo di musicisti toscani in uscita dai
Litfiba:
Gianni Maroccolo, Francesco Magnelli e
Giorgio Canali. A loro si unì
Ginevra Di Marco, inizialmente come corista. Il nome, “Consorzio Suonatori Indipendenti”, rimandava ironicamente alla Comunità degli Stati Indipendenti nata dopo la dissoluzione dell’URSS, come già “CCCP” richiamava la sigla dell’Unione Sovietica.
Durante la conferenza stampa del tour d’addio dei CCCP, lo scorso aprile, Annarella Giudici aveva preferito non commentare le voci su una possibile reunion dei CSI, limitandosi a dire che “non era il momento per parlarne”. Una risposta che oggi appare come un segnale di prudenza più che una smentita.
Se davvero il ritorno dei CSI si concretizzerà, avverrebbe in coincidenza con il trentennale di “
Linea Gotica”, pubblicato nel 1996 dopo l’esordio con “Ko del mondo”. Un anniversario simbolico per una delle band più influenti della
scena rock italiana degli
anni Novanta.
La reunion dei CCCPDopo la
mostra "Felicitazioni! CCCP – Fedeli alla linea 1984-2024", il "Gran Gala Punkettone di parole e immagini", le
tre date sold out all'Astra Kulturhaus di Berlino con il concerto "
CCCP in DDDR" e l'uscita dell'album live inedito "
Altro che nuovo nuovo", a 40 anni dall’uscita del primo Ep "Ortodossia",
Giovanni Lindo Ferretti,
Massimo Zamboni, Annarella Giudici e Danilo Fatur, insieme alla band formata da Luca Rossi, Simone Filippi, Ezio Bonicelli, Simone Beneventi e Gabriele Genta, hanno calcato i palchi dei principali festival e piazze italiane, consacrandosi come uno degli eventi più attesi dell'estate 2024.
Ma la rimpatriata tra
Giovanni Lindo Ferretti,
Massimo Zamboni, Annarella Giudici e Danilo Fatur ha prodotto anche tre nuovi album dei
CCCP – Fedeli alla linea. Dopo la
raccolta a complemento della
mostra "Felicitazioni! CCCP – Fedeli alla linea 1984-2024" e l'album live inedito "
Altro che nuovo nuovo", edito a 40 anni dall’uscita del primo Ep "Ortodossia", i CCCP hanno pubblicato la registrazione audio e video del “Gran Gala Punkettone”, lo spettacolo di parole e musica dei CCCP – Fedeli alla linea (USM / Universal Music Italia).