MÅNESKIN - Masquerade

2025 (Epic)
hard-rock, rock

You won’t get away, we’re not gonna let you
Hell no, uh-uh
There’s no way, someday, you know we’re gonna get you

Mentre si favoleggia debolmente di una reunion dei Måneskin, e dopo che Damiano David ha fatto il suo (deludente) album d’esordio, ecco che inizia anche la carriera solista di Thomas Raggi. Questo “Masquerade” funge da biglietto da visita per una nuova fase della esperienza musicale del chitarrista: otto canzoni in 27 minuti prodotte soprattutto da Tom Morello e affollate di ospiti che ingolosiranno i rocker all’ascolto, ammesso che abbiano tanta nostalgia musicale.

Subito “Getcha!” ci trasporta in un rock muscolare, un po’ crossover e un po’ vintage, come si portava venticinque anni fa: Jack White e Queens Of The Stone Age. Per l’occasione Raggi è con Nic Cester (Jet), Chad Smith (Red Hot Chili Peppers) e proprio Tom Morello: volume assordante, hard-rock di maniera, un testo dozzinale, un ritornello dove la creatività non è reperibile.
Non aumenta l’inventiva in “Keep The Pack”, con Matt Sorum e (di nuovo) Tom Morello, mentre scarta verso un’atmosfera più gotica “Lucy”, con Upsahl, Hama Okamoto e Chad Smith, peccato che sembri un pezzo di una band di adolescenti con un budget stellare. Comunque, è solo una sbandata momentanea: “Cat Got Your Tongue” ritorna a un rock muscolare e un po’ crossover grazie a Sergio Pizzorno dei Kasabian, che quasi rappa su un hard-rock tanto assordante quanto prevedibile. Raggi si impegna anche a cantare, come nella ballad “For Nothing”, con il batterista Matt Sorum (Guns N’ Roses, Velvet Revolver), ma è davvero difficile spiccare quando gli ospiti si dimostrano sistematicamente più carismatici al canto.

In “Masquerade” le idee sono poche, tutte orientate a rievocare un’idea di rock vecchia e fin troppo conosciuta, che qua viene declinata anche nella cover di Alex Kapranos (Franz Ferdinand) di “You Spin Me Round (Like A Record)” – ma perché? – e in un punk-rock radiofonico senza sorprese con Luke Spiller degli Struts. L’unico brano non prodotto da Morello, ma da Maxim dei Prodigy, potrebbe ribaltare il risultato, invece “Fallaway” punta su una fusione di rock ed elettronica che si limita alla formula più ovvia che possa venire in mente.
C’è da sperare che fosse solo lo sfizio di un chitarrista che ha ascoltato tanto rock e voleva firmare dei brani con alcuni suoi idoli, perché come album d’esordio solista “Masquerade” si dimostra breve, prevedibile e incapace di mettere in risalto il (fu?) chitarrista dei Måneskin, rocker di terracotta costretto a viaggiare in compagnia di molti rocker di ferro.

20/12/2025

Tracklist

  1. Getcha! con Nic Cester, Chad Smith & Tom Morello
  2. Keep The Pack con Matt Sorum e Tom Morello
  3. Lucy con Upsahl, Hama Okamoto e Chad Smith
  4. Cat Got Your Tongue con Sergio Pizzorno
  5. For Nothing con Matt Sorum
  6. You Spin Me Round (Like A Record) con Alex Kapranos
  7. The Ritz con Luke Spiller
  8. Fallaway con Maxim

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