FLAME PARADE - Cannibal Dreams

2023 (Materiali sonori)
dream-pop, electropop

A seguito del debutto dal sapore new folk “A New Home” (2016) e del sophomore “Cosmic Gathering” (2020), i Flame Parade avevano scelto di ampliare gradualmente i loro orizzonti sonori attraverso le suite trasognate e i dettagli post-rock inclusi nell’Ep “Echoes” (2021), evoluzione che si è concretizzata all’interno del nuovo lavoro in studio “Cannibal Dreams”. Il terzo album della band toscana formata da Marco Zampoli, Letizia Bonchi, Mattia Calosci e Francesco Agozzino, nonché primo a essere prodotto insieme all’artista leccese Matilde Davoli (Giorgio Tuma, Indian Wells, I’m Not A Blonde), si muove principalmente tra dream-pop ed electropop, lasciando emergere a più riprese afflati di natura shoegaze e indie-pop.

Il percorso ingrana sul drumming e i beat che scuotono le melodie dell’efficace “Stay Together”, proseguendo su una linea affine con i sintetizzatori della cristallina “December”. Ci si immerge in un’atmosfera onirica con la bassline riflessiva e gli sprazzi sintetici rétro tra anni Settanta e Ottanta à-la Temples di “Mirror On The Wall”, mantenuta dalla dimensione ancor più placida e romantica di “One Of These Days I’ll Steal Your Heart”, fino al piano e ai cori protagonisti assoluti della scarna “People”, che rimanda vagamente alla leggera “Eyes On Fire” dei Blue Foundation.

La seconda parte dell’opera è inaugurata dalle trame ovattate e sintetiche di “Dahlias”, traccia che vede la partecipazione di Matilde Davoli come seconda voce, e si dirige verso sonorità accomodanti e imperturbabili tra indie-pop e sfumature lounge e soft-rock, che ricordano i Tennis di “Swimmer”, con “South Sunset”, e le linee di basso jazzate di “Loving (Each Other) A Bit”.

L’intro dell’eterea “Ballad Of The Ghost”, che vede la collaborazione di Roberto Dell’era (Dellera) al basso, volge lo sguardo verso una “Nine Million Rainy Days” dei Jesus And Mary Chain in chiave electro, consegnando l’ascoltatore al finale dall’incedere epico, conferito dall’intreccio intessuto da chitarre e synth, di “This Changes Everything”.

Coerente ed equilibrato, “Cannibal Dreams” vanta un’ottima produzione, un discreto songwriting e diversi spunti interessanti a livello di sonorità, concentrati soprattutto nella prima parte del disco. Sebbene non vi siano particolari innovazioni di sorta, tali piccoli pregi confermano le potenzialità in crescita dei Flame Parade, in particolare la volontà di ricerca sempre orientata a un sound internazionale, e invogliano a seguirne le prossime mosse.

03/11/2023

Tracklist

  1. 1. Stay Together
  2. 2. December
  3. 3. Mirror On The Wall
  4. 4. One Of These Days I’ll Steal Your Heart
  5. 5. People
  6. 6. Dahlias (feat. Matilde Davoli)
  7. 7. South Sunset
  8. 8. Loving (Each Other) A Bit
  9. 9. Ballad Of The Ghost (feat. Dellera)
  10. 10. This Changes Everything

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