Qualche giorno fa, hanno annunciato di aver completato il materiale che confluirà nel loro terzo disco, la cui data di pubblicazione resta ancora un mistero. Nel frattempo, per tastare il polso della situazione in casa Mitochondrion, bastano questi dodici minuti e rotti che, in formato Ep, testimoniano l’evoluzione, subdola ma inesorabile, della formazione canadese.
Dopo due lavori di assoluto spessore (il terrificante e già mitico “Archaeaeon” e il non meno devastante “Parasignosis”), Shawn Haché, Nick Yanchuck e Karl Godard manifestano, oggi più che mai, il desiderio di coniugare brutal death-metal e black-noise con taglio visionario, creando due pannelli sonori, sicuramente non ai livelli dei loro capolavori, ma in ogni caso capaci di destare l’attenzione di quanti hanno ormai da tempo capito che anche in queste lande così scostanti e rumorose si nascondono, spesso e volentieri, pietre preziose.
Lo schianto iniziale di “Insummation” è tipico di uno stile che aggredisce senza mezzi termini l’ascoltatore, salvo poi condurlo lungo evoluzioni tortuose, in cui i growl – spesso all’unisono – di Haché e Yanchuck danno vita a miasmatiche nebulose di sillabazioni infernali, mentre le due chitarre elettriche fibrillano, scaricano adrenalina o geometrizzano furori, consegnando a “137 (Antinumerology)” le chiavi di un death-metal tanto annichilente quanto razionale nella sua diabolica scansione meccanica.
26/10/2013
Ripeschiamo l'incredibile esordio di quattro sconosciuti ragazzi canadesi all'insegna di un metal brutale
L'esaltante conferma del talento dei tre ragazzi canadesi
Dopo tredici anni di attesa, la band canadese torna con un doppio album ancora più asfissiante, caotico e brutale
I fratelli D'Addario giocano a carte scoperte
Un cremoso, sensualissimo abbraccio dal profeta dell'afropiano
Ancora un gran debutto dal Cile, questa volta in bilico tra Arcade Fire e confessioni C86
L’istintivo ritorno della premiata ditta Carney-Auerbach con dieci reinterpretazioni di classici blues e r'n'b
L’età adulta si fa suono e parola nel quarto capitolo della band culto del midwest
Il cantautore romano torna con un concept-album spiazzante e ambizioso, decisamente lontano dalle mode attuali
Il terzo album del sestetto country aggiunge distorsioni e guarda all'alternative rock
Un'opera dal deciso respiro internazionale prodotta da una delle più brillanti realtà del contemporary jazz italiano più contaminato