ROME - Die Aesthetik Der Herrschaftsfreiheit

2011 (Trisol)
neo-folk

Il nuovo lavoro di Jerome Reuter (in arte Rome) è un triplo cd che contiene, nel complesso, la bellezza di trentasei brani; un’opera sicuramente imponente, realizzata da un’artista a dir poco prolifico che ha pubblicato cinque full-length e tre mini-cd in poco più di quattro anni.

Partito dalla rilettura in chiave intimista delle sonorità neo-folk dei Death In June, il progetto Rome ha successivamente abbracciato anche il cantautorato tout-court; in particolare in “Flowers From Exile” (2009) e “Nos Chants Perdus” (2010) emergevano le influenze di artisti come Jacques Brel e Leonard Cohen.

Ispirato anche dal romanzo di Peter Weiss “L’estetica della resistenza”, questo “Die Aesthetik Der Herrschaftsfreiheit” (“L’estetica della libertà dal dominio”, letteralmente, ma anche “L’estetica dell’autonomia”, “L’estetica dell’anarchia”), tratta appunto il tema della rivolta nell’ambito dei più svariati contesti socio-culturali.

Può essere considerata un’opera multimediale, in quanto non consta solo dei tre cd, ma anche di corposi libretti rilegati con copertina rigida; il cofanetto in edizione limitata è andato subito esaurito, ma per fortuna la Trisol ha in seguito messo in commercio, singolarmente, i tre compact disc relativi ai tre capitoli dell’opera.

Le numerose tracce del cofanetto spaziano pertanto nei territori familiari a Rome, in quello che per certi aspetti è il suo lavoro più eterogeneo – complice la lunghezza dell’opera. Lungo i tre capitoli (“Aufbruch Or A Cross of Wheat”, “Aufruhr Or A Cross Of Fire” e “Aufgabe Or A Cross Of Flowers”) Jerome, aiutato da Patrick Damiani, passa pertanto in rassegna il martial-industrial e il neo-folk acustico, ma anche la dark ballad cantautorale e lo spoken-word recitato su tappeti sonori ambient.

La qualità complessiva di “Die Aesthetik…” è senza dubbio superiore alla media del settore (le belle tracce non mancano), ma il lavoro soffre di una certa prolissità – i numerosi spoken-word, seppur evocativi e funzionali al concept, tendono ad appesantire l’opera, inoltre non tutti i brani hanno beneficiato in eguale misura del talento dell’artista lussemburghese, rendendo il lavoro nel suo complesso meno riuscito dei precedenti.

Uscita imprescindibile per i die-hard fan del progetto, quelli che hanno “spazzato via” la tiratura iniziale di 999 copie e quelli che, ritardatari, dovranno accontentarsi dell’acquisto dei tre cd “singoli”.

03/05/2012

Tracklist

  1. 1. Band 1: Aufbruch or A Cross Of Wheat
  2. 2. The Chronicles Of Kronstadt
  3. 3. The Angry Brigade
  4. 4. The Spanish Drummer
  5. 5. To Teach Obedience
  6. 6. The Death Of Longing
  7. 7. Our Holy Rue
  8. 8. The Night-Born
  9. 9. The Pyre Glade
  10. 10. In Cruel Fire
  11. 11. A Pact Of Blood
  12. 12. The Merchant Fleet
  13. 13. A Cross Of Wheat
  14. 14. Band 2: Aufruhr or A Cross Of Fire
  15. 15. The Brute Engine
  16. 16. Seeds Of Liberation
  17. 17. To Each His Storm
  18. 18. Sons Of Aeeth
  19. 19. August Spies
  20. 20. To Be Governed
  21. 21. Families Of Eden
  22. 22. Red Years - Black Years
  23. 23. Little Rebel Mine
  24. 24. The Breaking Part
  25. 25. Eagle And Serpent
  26. 26. A Cross Of Fire
  27. 27. Band 3: Aufgabe or A Cross Of Flowers
  28. 28. The Conquest Of Violence
  29. 29. All For Naught
  30. 30. You Threw It At Me Like Stones
  31. 31. Automation
  32. 32. Time And Tide
  33. 33. Dawn And The Darkest Hour
  34. 34. Years Of Abalone
  35. 35. Petrograd Waltz
  36. 36. Disbandment
  37. 37. Ballots And Bullets
  38. 38. Appeal To The Slaves
  39. 39. A Cross Of Flowers

ROME sul web

Tutte le recensioni su Ondarock
ROME
Confessions d’un Voleur d’Ames

Secondo, intenso album per la nuova stella della scena dark europea

ROME
Masse Mensch Material

La dark-wave dell'artista lussemburghese, alla terza prova

ROME
Flowers From Exile

Puntuale nuova uscita per il prolifico progetto dark-folk del songwriter Jerome Reuter

ROME
Hell Money

La definitiva metamorfosi cantautorale del principe del neo-folk

ROME
A Passage To Rhodesia

Il lussemburghese torna con un concept sulla breve ma tormentata storia della Rhodesia

ROME
The Hyperion Machine

Il ritorno di Jerome Reuter, cantore neofolk del nuovo millennio

ROME
Hall Of Thatch

Jérôme Reuter torna con un nuovo disco per Trisol, ispirato a un viaggio in Vietnam

ROME
Le Ceneri di Heliodoro

Jérôme Reuter realizza una poetica meditazione sulla crisi che attanaglia il continente europeo e tutto l’Occidente

ROME
The Dublin Session

L’artista lussemburghese per la prima volta alle prese con la musica folk irlandese

ROME
The Lone Furrow

Il musicista lussemburghese in una lucida critica al mondo moderno, un atto di resistenza nell'era del Kali Yuga

ROME
Parlez-Vous Hate?

L’artista lussemburghese torna con un nuovo album che prende di mira il politicamente corretto

ROME
Hansa Studios Session II

Il musicista lussemburghese registra una session dal vivo nel leggendario studio berlinese

ROME
Hegemonikon

Il neofolk del prolifico musicista lussemburghese si apre al freddo suono dei sintetizzatori

ROME
Gates Of Europe

Lo straziente concept-album del progetto di Jérôme Reuter, dedicato ai martiri ucraini