Quartetto svedese (base a Uppsala) con all’attivo già quattro Ep e due album, i Jeniferever confermano la svolta pop-melanconica (prossima a Deus, Venus, Decibully, etc.) in “Silesia”. Un sapido brano (“Where The Hills Fall Towards The Ocean”, mentre i nove minuti di “Hearths” annaspano nella ridondanza) ritorna alle origini post-rock, con un tour de force di sincopi del batterista, e il resto rimane infestato dei peggiori stereotipi britpop, nu-wave, ballad (messi proprio così, alla rinfusa). Dedicato alla scomparsa del padre di Kristofer Jönson, voce e chitarra.
22/06/2011
Un disco di alt-country moderno che unisce calore melodico e tinte crepuscolari
La nuova tappa, più intima e contemplativa, della band del produttore delle star
l debutto del trio romano, tra macchine autocostruite, registrazioni di campo e melodie sussurrate
La popstar tedesca trova finalmente la quadra grazie a un tuffo profondo nell'universo sonoro hyperpop
Songwriting robusto e dream-pop che guarda molto da vicino ai grandi del genere nell'esordio della band londinese
L'album dei ricordi dell'ex War On Drugs non sfugge ai cliché
Coerenza e immutata credibilità per un ritorno atteso quindici anni
Dalle notazioni di Sylvain Chauveau prende le mosse un itinerario elegiaco di suono e silenzio