LIA ICES - Necima

2008 (Rare book room)
songwriter

Muovendosi in quella tradizione della canzone americana al femminile che da Carole King passa attraverso Joni Mitchell e Ianis Ian, la giovane Lia Ices (ah, il cognome è uno pseudonimo, ma il suo vero nome non è mai stato rivelato: che nasconda un mistero o una figlia d’arte?) arriva al suo album di debutto.

Le influenze della citata Mitchell, specie del primo periodo, non sono poche anche se le canzoni – invero un po’ spigolose – si presentano ancora acerbe, nonostante la scelta degli arrangiamenti sia delicatamente contemporanea. La Rare Book Room Records, infatti, è l’etichetta di Nicolas Vernhes, lungimirante produttore e arrangiatore che ha lavorato con Animal Collective, Black Dice, Silver Jews, e Stars Like Fleas: uno che della scena underground la sa lunga, per intenderci. Tra i collaboratori di questo album da segnalare David Muller dei Fiery Furnaces e Andy Macleod dei White Magic.

Produzione a parte, la delicata voce della Ices, che in alcuni punti ricorda un po’ la prima Suzanne Vega, si racconta in otto canzoni, tra le quali “Reason To Remain”, accompagnata da un pianoforte notturno ci sembra tra le più riuscite, assieme a “(Un)chosen One”. Arrangiamenti acustici, con la voce e il piano in evidenza, qualche chitarra e un basso discreto, come ci si deve aspettare. “Healed” molto bella come la seguente “Many Moons”, decisamente la traccia migliore, con vaghe sensazioni soul early seventies e un violoncello che racconta il finale in suoni staccati.

Forse proprio una certa mancanza di originalità, di specificità è ciò che fa confondere questo album tra le migliaia che ogni anno escono, simili tra loro, oltreoceano; curiosamente, contrariamente a quanto avviene di norma, le prime tracce sono decisamente inferiori, quasi l’album e lo scorrere delle canzoni portasse con sé un’intrinseca maturazione. Così l’album parte da “Medicine Wheel”, ballad alla Tori Amos poco originale e si conclude con l’intimista e convincente “You Will”.

Un album discontinuo, che offre punti poetici alternati a momenti meno felici.

14/01/2009

Tracklist

  1. Medicine Wheel
  2. Half Life
  3. Reason In Remain
  4. Healed
  5. Many Moons
  6. (Un)chosen One
  7. Twins
  8. You Will

LIA ICES sul web