09/04/2026

Tutti Fenomeni

Atlantico


Tre album all’attivo e un percorso che diventa sempre più interessante, quello di Tutti Fenomeni, un cantautore che si sta imponendo ben oltre il recinto di quell’it-pop obliquo dal quale è germogliato al cambio di decennio. Tre album sono un bottino che consentono oggi a Giorgio Guarascio, questo il suo nome all’anagrafe, di mettere insieme una setlist di buon livello, proposta a una folla adorante, pronta a replicare a memoria tutte le canzoni.
Assistiamo alla prima data del tour nei palazzetti a supporto del recente “Lunedì” (lavoro che finalmente pare aver convinto anche gran parte della critica), tour che prende il via con due sold-out messi a segno all’Atlantico di Roma, serata non facile vista la sovrapposizione di numerosi eventi musicali nella Capitale, che costringono il pubblico a fare delle scelte e a dividersi. Alla stessa ora, in diverse location, sono previsti i concerti dei Ditz, di Marta Del Grandi, dell’amico Fulminacci e di Tullio De Piscopo. Ma Tutti Fenomeni ha ormai consolidato una fedelissima fanbase che non tradisce.

Gioca in casa, Giorgio, lui è romano, classe 1996, e l’affetto dei fan si tocca con mano. La sua è una narrazione che accomuna chi oggi si trova intorno ai trent’anni, innestata in uno stile assolutamente personale. Fra citazionismo, cinismo e ricercati giochi di parole, Tutti Fenomeni snocciola ritornelli accattivanti, potenziali hit del circuito indie e – nella trasposizione live - un piglio decisamente chitarristico. I suoi versi in parte traggono spunto da esperienze personali, in parte rappresentano coraggiose frecciate verso una contemporaneità a tratti pesante da sostenere.
Giorgio non abbandona i classici – ormai possiamo iniziare a chiamarli così – dei primi due album, proponendo sette ripescaggi da “Privilegio raro” e quattro dall’esordio “Merce funebre”. La partenza, un po’ a sorpresa, è in perfetta solitudine, a luci basse, con la lettura a cappella del testo de “La felicità del cane”, applausi, poi ingrana subito con “Vanagloria”.
A metà scaletta, durante l’esecuzione di “Cantanti”, inserisce estratti di Achile Lauro (“Incoscienti giovani”), Francesco de Gregori (“La donna cannone”) e Antonello Venditti, omaggi ad altri romani doc, proprio come lui. La canzone non è ancora terminata quando lo raggiunge sul palco Kid Yugi, con il quale ha inciso il duetto “Eroina”, del quale viene riproposto un estratto.

Nella parte finale la presenza del clarinetto conferisce un surplus di eleganza al suono della band, formata da Giovanni De Sanctis (basso), Francesco Aprili (batteria), Francesco Bellani (synth) e Giorgio Conte (chitarre). Apprezzato dai produttori che spostano consensi (Niccolò Contessa e Giorgio Poi hanno prodotto i suoi dischi), Guarascio inizia a prendersi qualche rivincita dopo la sfortuna che inizialmente si accanì in maniera aspra contro di lui (e di molti colleghi): “Merce Funebre”, il suo primo lavoro, di fatto non poté mai essere promosso a dovere, in quanto pubblicato nel gennaio del 2020, giusto una manciata di giorni prima delle chiusure per decreto imposte per fronteggiare la pandemia. Tutto questo oggi appare per fortuna come un ricordo lontano, e quelle canzoni respirano nuova vita, una su tutte, “Marcel”, rappresenta uno dei momenti più piacevoli e ritmati del set.
La chiusura è affidata alle dolci note di “Love Is Not Enough”, il collettivo abbraccio finale per una canzone degna del miglior indie-pop di casa nostra.

Setlist

La felicità del cane

Vanagloria

Morire vista mare

Qualcuno che si esplode

Faccia tosta

Mister Arduino

Infinite volte

Piazzale degli Eroi

Mao

Diabolik

Porco (sottofondo)

La ragazza di Vittorio

Privilegio raro

Vitaccia

A Roma va così

Cantanti

Eroina (Kid Yugi)

29 Febbraio

Marcel

Antidoto alla morte

Formentera

…. ….

Col tuo nome

Valori aggiunti

Love Is Not Enough

Tutti Fenomeni su OndaRock

Speciali