Bob Dylan, in tour in Italia con tappa anche a Roma, è stato ricevuto oggi nel Palazzo Apostolico da Papa Leone XIV. Un rosario e una copia di “Chronicles – Volume One”. Il Pontefice ha donato a Dylan un rosario e il cantautore ha ricambiato con la sua autobiografia, “Chronicles – Volume 1”. Nel volume, con una buona dose di ironia, il cantautore dice che Trump è “un artista che non si conforma a nessuna realtà che non sia la sua”.
La foto della stretta di mano tra il pontefice e il cantautore americano riporta l’attenzione su un legame che passa per le canzoni di protesta di Dylan, da “Blowin’ In The Wind” a “Masters Of War”.
Già nel luglio 2026, nella prefazione al libro “Disarmata e disarmante. La pace è un dono”, Leone XIV aveva citato alcuni versi di “Go Away You Bomb”, un testo contro la bomba atomica scritto da Dylan nel 1963, in piena Guerra fredda. Il cantautore non incise mai il brano e il manoscritto fu ritrovato nel 2013.
Secondo quanto riferiscono i media vaticani, l’udienza sarebbe stata breve, con saluti e scambi di battute.
L’incontro è avvenuto all’indomani delle elezioni di Midterm negli Stati Uniti che hanno sancito una vittoria a valanga dei Democratici sul presidente Trump. Leone ha inviato la sua scheda elettorale da Roma a Chicago per esprimere il suo voto: è la prima volta nella storia che un Papa vota, in contrasto con la tradizione secondo cui il capo della Chiesa dovrebbe essere una figura al di fuori di ogni frangente elettorale.
In mattinata, durante l’udienza generale, il Papa aveva ripreso le parole di Francesco, ricordando che “la guerra è un fallimento della politica e dell’umanità”. Il Vaticano non ha commentato ufficialmente l’esito del voto. Il segretario di Stato Pietro Parolin ha espresso l’auspicio che con Washington proseguano la collaborazione e il dialogo, “anche se naturalmente cambiano le maggioranze”.
Bob Dylan ha inaugurato lunedì 2 novembre all’Unipol Dome di Milano la serie di tre concerti italiani del suo “Lights of Autumn Tour”. La scaletta ha privilegiato brani meno celebri e composizioni recenti rispetto ai grandi classici del repertorio dylaniano. Tra i pezzi eseguiti figurano “I’ve Made Up My Mind To Give Myself To You”, dall’album “Rough And Rowdy Ways” del 2020, e “Tangled Up In Blue”, da “Blood On The Tracks” del 1975. Il tour italiano proseguirà giovedì 5 novembre al Palazzo dello Sport di Roma e sabato 7 novembre all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna.
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