Madonna pubblica una cover di "La bambola" di Patty Pravo - Ascolta in streaming

07-01-2026
Dopo settimane di voci e anticipazioni non confermate, Madonna ha pubblicato la sua cover di "La bambola", celebre brano portato al successo da Patty Pravo nel 1968. La canzone, interpretata interamente in italiano, è stata scelta come colonna sonora di uno spot per un nuovo profumo di Dolce & Gabbana di prossima uscita. La versione firmata da Madonna porta il titolo completo "La bambola (for Dolce & Gabbana – The One)". Il brano, scritto da Ruggero Cini, Franco Migliacci e Bruno Zambrini, è stato prodotto e mixato da Stuart Price. Nonostante la collaborazione tra i due sia attualmente in corso, la cover non sarà inclusa nel nuovo progetto discografico della cantante, descritto come un ideale seguito di "Confessions On A Dance Floor": si può ascoltare qui sotto.



A quasi vent’anni da “Confessions On A Dance Floor”, Madonna ha annunciato il ritorno alle atmosfere dance che hanno fatto la storia della sua carriera. L’album, previsto per il 2026, sarà pubblicato da Warner Records, etichetta con la quale la popstar ha intrecciato una lunga e complessa vicenda artistica e professionale.
L’annuncio è arrivato tramite Instagram, con un post breve ma eloquente: “Almost 2 decades later - And it feels like home with Warner Records! Back to music, Back to the Dance Floor Back to where it all began!”. Parole che lasciano intendere non solo un ritorno musicale alle sonorità di metà anni Duemila, ma anche una riconciliazione con la sua storica casa discografica. A rafforzare l’ipotesi è l’acronimo “COADF – P.2”, riferimento diretto al fortunato album del 2005, prodotto da Stuart Price. Sarà proprio lui, secondo le prime indiscrezioni, a firmare nuovamente la produzione del disco, dopo aver curato anche la parte musicale del recente “Celebration Tour”.
Il legame con Warner è una costante che attraversa tutta la carriera di Madonna: dal debutto con la sottoetichetta Sire nel 1982 fino al 2008, anno della separazione dopo l’uscita di “Hard Candy”. In seguito, la cantante aveva proseguito con Interscope, pubblicando tre album – “MDNA”, “Rebel Heart” e “Madame X” – oggi rientrati ufficialmente sotto il marchio Warner grazie a un accordo firmato nel 2021 che ha riportato l’intero catalogo dell’artista all’interno della stessa etichetta.
“Da artista in difficoltà a New York alla firma di un contratto per pubblicare solo tre singoli, all’epoca mi sembrava che il mondo non sarebbe mai più stato lo stesso – e in effetti è andata proprio così. Fin dall’inizio Warner Records è stato un vero partner. Sono felice di essere di nuovo con loro e guardo al futuro: fare musica, sorprendere e magari provocare qualche conversazione necessaria”, ha dichiarato Madonna, ripercorrendo le tappe di un percorso che da outsider l’ha portata a diventare l’icona pop per eccellenza.
Il nuovo album arriverà dopo la conclusione del “Celebration Tour”, la mastodontica tournée mondiale che tra il 2023 e il 2024 ha celebrato i quarant’anni di carriera dell’artista americana. Un viaggio che si è chiuso con un evento simbolico e spettacolare: il concerto gratuito sulla spiaggia di Copacabana, a Rio de Janeiro, nel maggio 2024, davanti a centinaia di migliaia di persone. Tutto lascia pensare che questo nuovo capitolo discografico possa essere non solo un ritorno al dancefloor, ma anche una dichiarazione di intenti: la volontà di Madonna di guardare al futuro senza rinunciare alle proprie radici, con lo stesso spirito di provocazione e reinvenzione che ha sempre contraddistinto la sua storia.

Nel 2025 Madonna ha pubblicato "Veronica Electronica", raccolta di remix legati all’epoca di "Ray Of Light", l’album simbolo del suo rinnovamento artistico, pubblicato nel 1998. Composto da otto tracce, il disco era stato originariamente concepito come compendio elettronico a "Ray Of Light", che all’epoca fu un successo clamoroso: oltre 16 milioni di copie vendute, 4 Grammy Award (tra cui quello per il miglior album pop) e una serie di singoli iconici come "Frozen", "Ray of Light" e "Nothing Really Matters". Come spiegato sul sito ufficiale dell’artista americana, il progetto fu accantonato proprio a causa dell’enorme impatto dell’album principale, che monopolizzò l’attenzione del pubblico e della critica per oltre un anno.
"Veronica Electronica" include versioni editate di remix da club firmati da nomi come Peter Rauhofer, William Orbit, Sasha, BT e Victor Calderone. In scaletta anche una chicca inedita: la demo originale di "Gone, Gone, Gone", registrata nel 1998 con Rick Nowels e mai pubblicata prima. Il titolo dell’album fa riferimento all’alter ego elettronico che Madonna aveva adottato in quegli anni.