Radiohead: la possibile scaletta del concerto di Bologna. Quattro tappe in Italia per il tour del ritorno dopo 7 anni

14-11-2025

I Radiohead approdano stasera a Bologna per la prima di quattro date andate esaurite in pochi minuti. Un successo che ha riacceso le discussioni sulla difficoltà di acquistare i biglietti e anche sul meccanismo che porta a prezzi sempre più esosi (è di queste ore l’appello di un gruppo di star britanniche, inclusi gli stessi Radiohead, al premier inglese Starmer per intervenire sulla materia).

Il tour europeo, che vede per la prima volta insieme la band di Oxford dopo 7 anni, prevede in totale venti concerti distribuiti in cinque città. Dopo l’esordio a Madrid, il calendario prosegue ora nel capoluogo emiliano (14, 15, 17, 18 novembre), per poi spostarsi a Londra, Copenaghen e Berlino.

La possibile scaletta del concerto di Bologna

Il gruppo di Oxford aveva anticipato di aver ristretto la scaletta a circa 70 brani, promettendo un “mix set” con un approccio da “busking”, e finora le aspettative non sono state tradite: 25 canzoni a sera.

Il tour si è aperto il 4 novembre alla Movistar Arena, con una scaletta fortemente orientata su “Ok Computer” e “Hail To The Thief“. Lo show è partito con “Let Down”, brano tornato virale su TikTok nelle ultime settimane.

La seconda serata ha invece celebrato “In Rainbows” e “The Bends”: alcune canzoni sono state eseguite dal vivo per la prima volta dopo oltre dieci anni. Non solo: la band ha anche riportato sul palco “Just”, classico da “The Bends”, suonandolo live per la prima volta dal 2009.

Qui sotto il riepilogo delle scalette di ognuno dei quattro concerti tenuti dai Radiohead alla Movistar Arena di Madrid: è probabile che anche negli show di Bologna – all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno – non manchino i brani che sono stati ripetuti più volte, così come anche possibili new entry dal repertorio della formazione inglese.

Madrid, 4 novembre 2025

1. Let Down

2. 2 + 2 = 5

3. Sit Down. Stand Up

4. Bloom

5. Lucky

6. Ful Stop

7. The Gloaming

8. Myxomatosis

9. No Surprises

10. Videotape

11. Weird Fishes/Arpeggi

12. Everything in Its Right Place

13. 15 Step

14 The National Anthem

15. Daydreaming

16. A Wolf at the Door

17. Bodysnatchers

18. Idioteque

Encore:

19. Fake Plastic Trees

20. Subterranean Homesick Alien

21. Paranoid Android

22. How to Disappear Completely

23. You and Whose Army?

24. There There

25. Karma Police

Madrid, 5 novembre 2025

1. 2 + 2 = 5

2. The Bends

3. Jigsaw Falling Into Place

4. All I Need

5. Ful Stop

6. Nude

7. Reckoner

8. Airbag

9. Separator

10. Pyramid Song

11. You and Whose Army?

12. Idioteque

13. Bodysnatchers

14. Nice Dream

15. There There

16. Myxomatosis

17. Exit Music (for a Film)

18. Street Spirit (Fade Out)

Encore:

19. Let Down

20. Weird Fishes/Arpeggi

21. Planet Telex

22. Present Tense

23. The Daily Mail

24. Paranoid Android

25. Everything in Its Right Place

Madrid, 7 novembre 2025

1. Planet Telex

2. 2 + 2 = 5

3. Sit Down. Stand Up.

4. Bloom

5. Lucky

6. Ful Stop

7. The Gloaming

8. There There

9. No Surprises

10. Videotape

11. Weird Fishes/Arpeggi

12. Everything in Its Right Place

13. 15 Step

14. The National Anthem

15. Daydreaming

16. Subterranean Homesick Alien

17. Bodysnatchers

18. Idioteque

Encore:

19. Fake Plastic Trees

20. Let Down

21. Paranoid Android

22. You and Whose Army?

23. A Wolf at the Door

24. Just

25. Karma Police

Madrid, 8 novembre 2025

1. 2 + 2 = 5

2. Airbag

3. Jigsaw Falling Into Place

4. All I Need

5. Ful Stop

6. Nude

7. Reckoner

8. The Bends

9. Separator

10. Pyramid Song

11. You and Whose Army?

12. Idioteque

13. Myxomatosis

14. No Surprises

15. Optimistic

16. There There

17. Exit Music (for a Film)

18. Street Spirit (Fade Out)

Encore:

19. Let Down

20. Weird Fishes/Arpeggi

21. (Nice Dream)

22. Present Tense

23. The Daily Mail

14. Paranoid Android

25. Everything in Its Right Place (con snippet di “Sit Down. Stand Up.” nell’intro)

Lo spirito del tour

La selezione, dunque, attraversa l’intera discografia, dagli album più sperimentali come “Kid A” e “Amnesiac” al capolavoro “Ok Computer” e ai più recenti “Hail To The Thief” e “In Rainbows” e all’ultimo lavoro realizzato dalla band inglese, “A Moon Shaped Pool” del 2016, confermando l’approccio non lineare che Yorke e compagni ha consolidato nel tempo.

I quattro appuntamenti bolognesi si preannunciano quindi come tappe autonome, con setlist riscritte ogni sera. Per il pubblico, l’attesa non riguarda solo i brani, ma anche l’ordine, gli accostamenti e le sorprese che la band sceglierà di inserire di volta in volta.

In un recente messaggio ai fan, il batterista e percussionista Philip Selway ha spiegato lo spirito con cui la band è tornata in attività: “L’anno scorso ci siamo ritrovati per provare, tanto per farlo. Dopo una pausa di sette anni, è stato bellissimo tornare a suonare i brani e riconnettersi con un’identità musicale che è diventata parte profonda di tutti e cinque noi. Questo ci ha anche fatto venire voglia di suonare qualche concerto insieme, quindi speriamo che possiate venire a una delle prossime date. Per ora saranno solo queste, ma chissà dove ci porterà tutto questo”

Sebbene non pubblichino nuovo materiale dal 2016, i Radiohead sembrano dunque concentrati soprattutto sul piacere di suonare insieme di nuovo. “Non abbiamo pensato oltre il tour,” ha ammesso Thom Yorke. “Siamo solo stupiti di essere arrivati fin qui”. In una recente intervista al Times, il frontman ha poi spiegato i motivi della interruzione dell’attività della band. “Credo che a un certo punto le ruote si siano un po’ staccate, quindi abbiamo dovuto fermarci”,  ha raccontato il leader dei Radiohead, ricordando il periodo successivo al tour di “A Moon Shaped Pool” del 2016. “C’erano molti elementi in gioco. I concerti andavano benissimo, ma la sensazione era: fermiamoci ora, prima di finire giù da un dirupo”.

Yorke ha spiegato che lo stop era necessario anche sul piano personale: “Avevo bisogno di fermarmi comunque. Non mi ero mai davvero concesso il tempo di elaborare il lutto”, ha detto riferendosi alla morte di Rachel Owen, sua ex compagna e madre dei suoi figli, scomparsa nel 2016 per un tumore. “Il dolore stava venendo fuori in modi che mi facevano pensare: devo allontanarmi da tutto questo”.

Il cantante ha descritto il legame ambivalente con la musica in quel periodo: “La musica può aiutarti a trovare un senso nelle cose, ma dover smettere, anche quando ha senso farlo, perché non stai bene… anche nei momenti peggiori non riesco. Ho bisogno di qualcosa a cui aggrapparmi. Ma ci sono stati momenti in cui cercavo conforto nel suonare il pianoforte e mi faceva male. Fisicamente. La musica stessa faceva male, perché stavo attraversando un trauma”.

Il calendario dei concerti

Il calendario online sul sito ufficiale prevede anche più concerti consecutivi in ciascuna città. Dopo le quattro tappe di Madrid, ecco le prossime date:

  • Bologna (Unipol Arena) – 14, 15, 17, 18 novembre
  • Londra (The O₂ Arena) – 21, 22, 24, 25 novembre
  • Copenaghen (Royal Arena) – 1, 2, 4, 5 dicembre
  • Berlino (Uber Arena) – 8, 9, 11, 12 dicembre

L’ultimo album dei Radiohead, “A Moon Shaped Pool“, risale al 2016. L’anno successivo, la band ha pubblicato una riedizione per il 20º anniversario del fondamentale Lp “OK Computer“, intitolata “OKNOTOK 1997 2017“, e nel 2021 ha rilasciato “Kid A Mnesia“, una raccolta per l’anniversario contenente le tracce di “Kid A“, “Amnesiac” e materiale inedito. Da allora, però, Yorke si è concentrato su The Smile, progetto che ha creato con Greenwood e il batterista Tom Skinner.