Radiohead: la scaletta del quarto concerto a Bologna. La cronaca dell’ultima serata e le 4 setlist della residency italiana

19-11-2025
L’ultima delle quattro serate dei Radiohead all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bologna) si chiude come un saluto ruvido e luminoso, fedele al carattere della band di Oxford. Dopo sette anni lontani dai palchi, Thom Yorke e compagni guidano un set di due ore costruito ancora una volta senza logiche promozionali, affidato solo al piacere di suonare e alla libertà di una scaletta mutevole.

La scaletta e la cronaca della quarta serata

Il palco circolare, avvolto da pannelli Led mobili, crea un connubio continuo tra musicisti e pubblico, mentre Yorke canta con un’intensità che dal vivo resta difficilmente imitabile. Le polemiche dei mesi scorsi restano fuori; a parlare sono le canzoni.
L’avvio con “2+2=5” imposta il tono di una serata tesa e stratificata, che attraversa “Airbag”, “All I Need”, “No Surprises” e una doppietta finale di grande impatto emotivo con “Exit Music (For A Film)” e “Street Spirit (Fade Out)”.
Nei bis spuntano “Paranoid Android” ed “Everything In Its Right Place”, chiusura obliqua e magnetica. Nessuna concessione a “Creep”, mai presa in considerazione in tutto il ciclo bolognese.
L’intesa tra i cinque resta intatta: la sezione ritmica di Colin Greenwood e Phil Selway continua a essere una solida architettura, mentre Jonny Greenwood ed Ed O’Brien lavorano per sottrazione, definendo un suono che ancora oggi appare difficilmente imitabile.
Il pubblico, quindicimila persone per quattro sere, vive un ritorno attesissimo in un panorama musicale cambiato, più competitivo e frammentato. I Radiohead rispondono con un concerto essenziale, curato, privo di fronzoli, che alterna brani celebri a scelte meno immediate. Le lamentele per la scarsa presenza di “The Bends” lasciano il tempo che trovano: quando parte “Idioteque” l’arena esplode.
Alla fine, mentre il palco si svuota e l’eco delle ultime note si disperde, resta la sensazione di una band che continua a captare e restituire l’umore del presente. Un arrivederci sospeso, che conferma come i Radiohead, anche dopo un lungo silenzio, restino un punto di riferimento capace di sorprendere.

Ecco la scaletta del quarto concerto dei Radiohead a Bologna (Unipol Arena, Casalecchio di Reno), 18 novembre 2025.

2 + 2 = 5
Airbag
Jigsaw Falling Into Place
All I Need
Ful Stop
Nude
Reckoner
The Bends
Separator
Pyramid Song
You and Whose Army?
Sit Down. Stand Up.
Myxomatosis
No Surprises
Optimistic
There There
Exit Music (for a Film)
Street Spirit (Fade Out)

Encore

Let Down
Weird Fishes/Arpeggi
Idioteque
Present Tense
The Daily Mail
Paranoid Android
Everything in Its Right Place

Tutte le scalette dei quattro concerti a Bologna

Qui sotto il riepilogo delle quattro setlist proposte da Thom Yorke e compagni nelle altrettante serate della residency italiana, a Bologna.

La scaletta del 14 novembre

Planet Telex
2 + 2 = 5
Sit Down. Stand Up.
Bloom
Lucky
Ful Stop
The Gloaming
There There
No Surprises
Videotape
Weird Fishes/Arpeggi
Everything in Its Right Place
15 Step
The National Anthem
Daydreaming
Subterranean Homesick Alien
Bodysnatchers
Idioteque

Encore

Fake Plastic Trees
Let Down
Paranoid Android
You and Whose Army?
A Wolf at the Door
Just
Karma Police

La scaletta del 15 novembre

2 + 2 = 5
Airbag
Jigsaw Falling Into Place
All I Need
Ful Stop
Nude
Reckoner
The Bends
Separator
Pyramid Song
You and Whose Army?
Sit Down. Stand Up.
Myxomatosis
No Surprises
Optimistic
There There
Exit Music (for a Film)
Street Spirit (Fade Out)

Encore

Let Down
Weird Fishes/Arpeggi
(Nice Dream)
Present Tense
The Daily Mail
Paranoid Android
Everything in Its Right Place

La scaletta del 17 novembre

Planet Telex
2 + 2 = 5
Sit Down. Stand Up.
Bloom
Lucky
15 Step
The Gloaming
Kid A
No Surprises
Videotape
Weird Fishes/Arpeggi
Everything in Its Right Place
Talk Show Host
The National Anthem
Daydreaming
How to Disappear Completely
Bodysnatchers
There There

Encore

Fake Plastic Trees
Let Down
Paranoid Android
You and Whose Army?
A Wolf at the Door
Just
Karma Police

La scaletta del 18 novembre

2 + 2 = 5
Airbag
Jigsaw Falling Into Place
All I Need
Ful Stop
Nude
Reckoner
The Bends
Separator
Pyramid Song
You and Whose Army?
Sit Down. Stand Up.
Myxomatosis
No Surprises
Optimistic
There There
Exit Music (for a Film)
Street Spirit (Fade Out)

Encore

Let Down
Weird Fishes/Arpeggi
Idioteque
Present Tense
The Daily Mail
Paranoid Android
Everything in Its Right Place

Questi, invece, i brani presenti in tutte le serate:

  • 2 + 2 = 5
  • Sit Down. Stand Up.
  • Ful Stop
  • You and Whose Army?
  • Myxomatosis
  • No Surprises
  • There There
  • Let Down
  • Weird Fishes/Arpeggi
  • Paranoid Android
  • Everything in Its Right Place


Lo spirito del tour

La selezione live, dunque, attraversa l’intera discografia, dagli album più sperimentali come "Kid A" e "Amnesiac" al capolavoro "Ok Computer" e ai più recenti "Hail To The Thief" e "In Rainbows" e all'ultimo lavoro realizzato dalla band inglese, "A Moon Shaped Pool" del 2016, confermando l’approccio non lineare che Yorke e compagni ha consolidato nel tempo.
Gli appuntamenti bolognesi si preannunciano quindi come tappe autonome, con setlist riscritte ogni sera. Per il pubblico, l’attesa non riguarda solo i brani, ma anche l’ordine, gli accostamenti e le sorprese che la band sceglierà di inserire di volta in volta.
In un recente messaggio ai fan, il batterista e percussionista Philip Selway ha spiegato lo spirito con cui la band è tornata in attività: “L’anno scorso ci siamo ritrovati per provare, tanto per farlo. Dopo una pausa di sette anni, è stato bellissimo tornare a suonare i brani e riconnettersi con un’identità musicale che è diventata parte profonda di tutti e cinque noi. Questo ci ha anche fatto venire voglia di suonare qualche concerto insieme, quindi speriamo che possiate venire a una delle prossime date. Per ora saranno solo queste, ma chissà dove ci porterà tutto questo".

Sebbene non pubblichino nuovo materiale dal 2016, i Radiohead sembrano dunque concentrati soprattutto sul piacere di suonare insieme di nuovo. “Non abbiamo pensato oltre il tour,” ha ammesso Thom Yorke. “Siamo solo stupiti di essere arrivati fin qui”. In una recente intervista al Times, il frontman ha poi spiegato i motivi della interruzione dell'attività della band. “Credo che a un certo punto le ruote si siano un po’ staccate, quindi abbiamo dovuto fermarci”,  ha raccontato il leader dei Radiohead, ricordando il periodo successivo al tour di “A Moon Shaped Pool” del 2016. “C’erano molti elementi in gioco. I concerti andavano benissimo, ma la sensazione era: fermiamoci ora, prima di finire giù da un dirupo”.
Yorke ha spiegato che lo stop era necessario anche sul piano personale: “Avevo bisogno di fermarmi comunque. Non mi ero mai davvero concesso il tempo di elaborare il lutto”, ha detto riferendosi alla morte di Rachel Owen, sua ex compagna e madre dei suoi figli, scomparsa nel 2016 per un tumore. “Il dolore stava venendo fuori in modi che mi facevano pensare: devo allontanarmi da tutto questo”. Il cantante ha descritto il legame ambivalente con la musica in quel periodo: “La musica può aiutarti a trovare un senso nelle cose, ma dover smettere, anche quando ha senso farlo, perché non stai bene... anche nei momenti peggiori non riesco. Ho bisogno di qualcosa a cui aggrapparmi. Ma ci sono stati momenti in cui cercavo conforto nel suonare il pianoforte e mi faceva male. Fisicamente. La musica stessa faceva male, perché stavo attraversando un trauma”.

Il calendario dei concerti

Il calendario online sul sito ufficiale prevede anche più concerti consecutivi in ciascuna città. Dopo le quattro tappe di Madrid e le quattro di Bologna, ecco le prossime date:

  • Londra (The O₂ Arena) – 21, 22, 24, 25 novembre
  • Copenaghen (Royal Arena) – 1, 2, 4, 5 dicembre
  • Berlino (Uber Arena) – 8, 9, 11, 12 dicembre

L’ultimo album dei Radiohead, "A Moon Shaped Pool", risale al 2016. L’anno successivo, la band ha pubblicato una riedizione per il 20º anniversario del fondamentale Lp "OK Computer", intitolata "OKNOTOK 1997 2017", e nel 2021 ha rilasciato "Kid A Mnesia", una raccolta per l’anniversario contenente le tracce di "Kid A", "Amnesiac" e materiale inedito. Da allora, però, Yorke si è concentrato su The Smile, progetto che ha creato con Greenwood e il batterista Tom Skinner.

Radiohead su OndaRock

Vai alla scheda artista