El Perro Del Mar

El Perro Del Mar

2006 (Memphis Industries) | pop

Un freddo sole riscalda la fragile malinconia di queste undici canzoni nate dalla penna della svedese Sarah Assbring, autrice con "El Perro Del Mar" di uno dei più intensi debutti pop degli ultimi tempi. Un album tremendamente intimo e delicato, sognante e amaro allo stesso tempo; una musica che evoca le verdi distese care ai migliori Camera Obscura e a Isobel Campbell, le impenetrabilità melodiose e dolenti delle migliori produzioni spectoriane, la fresca grazia che sembra ormai appartenere, in Europa, esclusivamente alla cosidetta "scena svedese" che fa riferimento alla Labrador records.
Non a caso prima di incidere, nel 2004, i primi vagiti del progetto El Perro Del Mar, Sarah ha collaborato con i sublimi shoegazer Radio Dept., band che per un certo periodo ha rappresentato l’espressione più felice e riuscita di quella proposta pop fatta di profumi e sentimenti tipicamente scandinavi.

Buona amica anche di Jens Lekman, la Assbring dispensa il suo mondo privato con un’urgenza e una spontaneità impressionante, a partire dall’iniziale "Candy" e dalla successiva "God Knows (You’ve Gotta Give To Get)", due nenie dreamy e gentili come avrebbero potuto esserlo i carillon dei Velvet Underground; "Party" viaggia su sofferte melodie, accompagnata da backing vocal dal sapore Fifties , in un ripetitivo e lancinante ritornello di speranze perdute; senza tempo il sogno per chitarra acustica e fiati di "People": "I can’t understand people… they can’t understand me" sussurra Sarah, eppure ad ascoltare le atmosfere zuccherine e melodiose che avvolgono questa dichiarazione di sconfitta, verrebbe in mente tutt’altro.

Più avanti El Perro Del Mar continua a declinare il suo universo attraverso suggestioni ritmiche vicine alle soluzioni proposte dal già citato Spector, imbevute di fragile desiderio pop ("I Can’t Talk About It", la conclusiva passione di "Here Comes That Feeling") e solitarie ballate che si appoggiano ad archi rarefatti come un ricordo perduto ("This Loneliness"). "It’ All Good", nona traccia di un album che dura in tutto poco più di trenta minuti, riporta il clima alla serenità di un pomeriggio primaverile tra Beach Boys, Shins e Camera Obscura.

Ombrosa e piena di vita come un’eroina di Godard, Sarah Assbring restituisce attraverso "El Perro Del Mar" il pop alla sua dimensione più vera, quella nata istintivamente - per dirla con le sue parole - perché è il "modo più semplice e diretto per dire e fare cose che la vita reale non permette di esprimere".
Nell’artificiosa banalità del panorama contemporaneo, basterebbe solo la sincera ingenuità di una simile dichiarazione per farci amare le semplici melodie di questa splendida cantautrice svedese.

(14/02/2007)

  • Tracklist

1. Candy
2. God Knows (You Gotta Give To Get)
3. Party
4. People
5. Dog
6. I Can't Talk About It
7. Coming Down The Hill
8. This Loneliness
9. It's All Good
10. Here Comes That Feeling

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