Progressive caldo, energico, avvolgente, che si riallaccia tanto all'ovvio terzetto d'oro King Crimson/Genesis/Yes quanto – e questo è il tratto più peculiare – al sapore anticheggiante di band come i Gryphon. Il disco è diviso tra brani brevi più strutturati e lunghi flussi jammanti sullo stile di tante band europee e non di metà anni Settanta. L'esito è coinvolgente e trascinante, anche se raramente i singoli brani sono memorabili nel complesso: a restare sono più che altro i bei cambi d'atmosfera, le fughe incendiarie di Hammond e synth, gli assoli frippiani d'ordinanza, gli scenari d'altri tempi evocati dal Mellotron.
"Afterglow" è il secondo album dei norvegesi Wobbler, già col precedente "Hinteland" salutati dalla critica di settore come new sensation del progressive scandinavo (Änglagård, Anekdoten).
05/11/2009
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