Jazz-rock, di quello carico e fuzzato. Un mix senza fronzoli di Hammond, e-piano, basso pompatissimo e batteria lo-fi – tocco cantinaro indispensabile per rendere appetibile al pubblico indie quel che è essenzialmente un disco prog, e dei più anacronistici. Bei groovacci muscolari, bei momenti psych/dark un po’ Hawkwind e un po’ Amon Düül; i momenti migliori, però, stanno dove il flusso impro imbocca le traiettorie oblique dei Soft Machine di “Third” e le disperde in rarefazioni magmatiche e cupe, a un passo dai Supersilent.
Secondo album dei norvegesi Elephant9, “Walk The Nile” è un ascolto raramente entusiasmante, ma senz’altro coinvolgente. E piacevolmente retrò.
Aggiungi OndaRock alle tue Fonti preferite su Google Discover. Non perderti le nostre recensioni, le pietre miliari e le ultime news direttamente nel tuo feed.
03/05/2010
Una rivelazione progressive norvegese, sotto l'egida della Rune Grammofon
Due album live per un travolgente mix di prog, psichedelia e jazz
Si apre una nuova fase creativa per la band jazz-prog-psych norvegese
Protagonista del nuovo album del trio norvegese è l'hammond L-100 di Keith Emerson, ma anche un fantasioso mix di jazz, rock e prog
La testimonianza dei concerti milanesi del Principe, alle prese con le sue canzoni meno note da riscoprire
Il nomadismo culturale di un brasiliano trapiantato a Londra
La parabola caotica del quartetto noise di Philadelphia
L'atteso, controverso ritorno di una delle poche realtà musicali davvero imprescindibili del decennio in corso
Slumberland pubblica finalmente il compendio della band scozzese
La svolta clubbing che salva dal vicolo cieco della routine
Il varco spazio-temporale di un album dove la psichedelia pop unisce passato e futuro
Ricominciare, dopo un successo prematuro