Findlay Brown

Love Will Find You

2010 (Verve Forecast) | pop

Pur praticamente ignorato dalla critica, “Separated By The Sea”, l’esordio di Findlay Brown, aveva conquistato lentamente l’attenzione, grazie a una serie di ispirate e suggestive ballad folk-rock nonché in seguito al successo del brano “Come Home”, utilizzato per uno spot di una carta di credito.
Giunge dopo due anni abbondanti il secondo progetto del giovane cantautore britannico, costretto a un riposo forzato da un incidente: la rottura di una gamba, causata dall’investimento da parte di un taxi, ha costretto Findlay Brown a una lunga degenza che il cantautore ha passato riscoprendo le origini del pop americano.

In “Love Will Find You” Findlay sposta la sua ispirazione da Paul Simon e Jackson C. Frank al romanticismo anni 50, citando Phil Spector e Roy Orbison; chiama Bernand Butler alla produzione e modifica il suo ruolo di songwriter, da cantautore low-fi, autore di cartoline musicali per la sua ragazza, a musicista professionista. 
La memoria mi riporta a Roddy Frame e i suoi Aztec Camera: stesso percorso, dopo un esordio fulminante, un secondo disco che ammicca alle classifiche sorretto da una produzione importante (Roddy si avvalse della produzione di Mark Knopfler).
Il risultato non delude ma non entusiasma, Findlay Brown è un buon autore, dotato di una bella voce, le sue canzoni sono dirette e piacevoli, ma questa volta il suono sovrasta le emozioni, smorzando la gradevole ingenuità dell’esordio.

Chitarre ricche di riverberi, orchestrazioni magniloquenti, fiati e trombe da giudizio universale per ricostruire un'atmosfera vintage che già altri cantautori hanno celebrato. Purtroppo Findlay Brown non è Richard Hawley, “Love Will Find You” resta soprattutto un atto d’amore per la musica degli anni ’50 e ’60, onesto e gradevole.
Cinque brani avevano già visto la luce su un mini-album pubblicato alcuni mesi fa, stranamente Findlay ha recuperato tutti i brani dell’Ep, regalando poche sorprese al suo pubblico più affezionato.
“All That I Have” e “Everybody Needs Love” sono due ottime pop-song e la title track è il manifesto della sua nuova direzione musicale. Ma sebbene si facciano apprezzare, tra le nuove canzoni, le delicate armonie di “Teardrops Lost In The Rain” e “ If I Could Do It Again”, resta la poco piacevole sensazione che l’autore abbia sacrificato parte della sua personalità nel tentativo, comunque sincero, di celebrare le origini del pop made in Usa.
 
Album curato e comunque piacevole, “Love Will Find You” non mancherà di attrarre l’attenzione del pubblico: prevedibile ma non banale, la musica di Findlay Brown strappa più di un sorriso anche all’ascoltatore smaliziato, anche se il giudizio definitivo è rinviato al prossimo album.

(04/03/2010)

  • Tracklist

 1. Love Will Find You
 2. Nobody Cared
 3. All That I Have
 4. Everybody Needs Love
 5. That’s Right
 6. Teardrops Lost In The Rain
 7. Holding Back the Night
 8. If I Could Do It Again
 9. I Still Want You
10. I Had A Dream

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