Da tenere d’occhio questo duo
elettronico mantovano che, nelle quattro tracce del suo ep di debutto, dà corpo
e sostanza ad un sinuoso space-dance pop impregnato di suggestioni
psichedeliche in espansione perpetua. In un tripudio estatico di
fluidi multicolori e lattescenti, che può far venire in mente Orb,
Air e KLF, il duo intreccia un ordito di ambient, chillout, kraut e
house cosmica. Provare “Budavari” e “Gravitation” per
credere. Potrebbero realizzare cose importanti.
16/01/2011
Il ritorno di Matt Bellamy e compagni, tra vocazione art-rock e la consueta passione per il kitsch
Un concept album elettroacustico dedicato ai desaparecidos sudamericani
Come ascoltare Robert Wyatt in studio con Jenny Hval e i Building Instrument
Il valido debutto del progetto americano, tra oscure scariche elettriche e tradizione dream-pop
Con i suoi elementi gotici e tardo-romantici, il death-doom metal della formazione del Connecticut è tra i più impattanti del panorama
Quinto album per la band romana, che torna in una forma skygaze più essenziale
Canzoni del trio milanese che erano rimaste laterali, escono dall'ombra e trovano un tetto confortevole
Secondo convincente lavoro per una delle stelle nascenti del pop inglese