Pubblicato originariamente nel 1995 dall'americana Curious Music, "The Diary Of The Unforgotten" contiene dieci autoritratti registrati tra il 1973 e il 1978 a Forst in Germania e Blumau, in Austria. Roedelius inventa l'ambient music creando spazi e modellandoli con semplici ma efficaci frasi di sintetizzatore. "Ausgewahlt" sta alle stradine di campagna come "Autobahn" dei Kraftwerk alle grandi autostrade. "Manono" anticipa le derive desertiche della musica sintetica californiana dei primi anni 80 (A Produce, Steve Roach etc). "Ampfer" è un capolavoro di struggente romanticismo degno delle migliori tracce di "Sowiesoso" e delle collaborazioni con Eno su "Before And After Science". L'omonima "The Diary Of The Unforgotten" fa capire quanto Emeralds e Oneohtrix Point Never debbano al musicista tedesco in fatto di ispirazione artistica. La lunghissima "Hommage À Forst " è un esperimento in cui Roedelius mostra tutta la sua vena psichedelica.
04/07/2010
Il mare quale punto di incontro per due virtuose sperimentatrici elettroacustiche
Un disco di alt-country moderno che unisce calore melodico e tinte crepuscolari
La nuova tappa, più intima e contemplativa, della band del produttore delle star
l debutto del trio romano, tra macchine autocostruite, registrazioni di campo e melodie sussurrate
La popstar tedesca trova finalmente la quadra grazie a un tuffo profondo nell'universo sonoro hyperpop
Songwriting robusto e dream-pop che guarda molto da vicino ai grandi del genere nell'esordio della band londinese
L'album dei ricordi dell'ex War On Drugs non sfugge ai cliché
Coerenza e immutata credibilità per un ritorno atteso quindici anni