Presentato come il loro disco dubstep, "Bass Puppy", 12” vinilico rilasciato dalla Badmaster Records, rinnova l'appuntamento annuale con il misterioso progetto anglo-texano. E se dubstep deve essere, che dubstep sia… pur se a modo loro! Il brano eponimo si stende ipnotico e sonnacchiosamente dub, lacerato da squassi metallici, voci filtrate e noise subumano. E, sì!… non c'è dubbio, sono loro! I soliti vecchi amici, soltanto in una veste più ballabile. Sul lato B, “Fuck You Folk Singers” prosegue il discorso in una versione ancora più stentorea e irriverente.
I fans ringraziano.
22/10/2010
La devastante orgia rumorista del collettivo anglo/americano
Il capolavoro freak-out psych-noise dell'ensemble anglo-texano
Torna il caos psych-noise della compagine anglo-texana
Nuovo assalto sonico per i terroristi anglo-texani
Ancora un disco di spessore per la band guidata da Craig Clouse
Il quinto album su Riot Season per la formazione anglo-texana
Triplo vinile per la formazione anglo-texana, nel solco di un electro noise-rock poco ispirato
Gli Shit And Shine alle prese con il fantasma del jazz negli studi della radio indipendente WFMU
La formazione anglo-americana prosegue nel nuovo corso fatto di leggere divagazioni danzerecce
Ancora novità ballabili dal duo anglo-texano
Il ritmo come malattia terminale nell'approdo del progetto trance su eMego
L'alter-ego elettronico del progetto noise torna a imperversare nella più scadente musica da club
L'irriverente Craig Clouse al secondo giorno da pecora (nera) del roster Mego
Gli autismi elettronici di Craig Clouse al servizio delle faccende domestiche
Il trio di Chicago ritorna con un solido lavoro tra post-rock e riff mastodontici
Eteree brevi riflessioni per un piccolo ma intenso album dream-folk con J. Mascis
Ennesimo album per l'artista di Laguna Beach che torna con riff massicci e il suo inconfondibile fuzz
Il quarto album del cantautore californiano è un amabile compendio soft-rock
Un concentrato travolgente di urgenza punk, chitarre cristalline e melodie folk destinate a restare
Secondo lavoro per il cantautore danese, tra chitarre intense e sensibilità pop
Il ricamo sonoro della memoria tra ambizione prog e geometrie pop-rock
Il ritorno a New York si traduce in un lavoro ispirato, dal fascino sofisticato e sottile