Per il loro ritorno, gli Shit And Shine fanno le cose in grande. Mentre è di questi giorni la notizia dell’ennesimo disco su Riot Season (“Jream Baby Jream“, che uscirà a breve), il combo anglo-texano rilascia, infatti, via Rock Is Hell un triplo vinile che sposta l’attenzione sul versante più elettronico della loro arte.
Il martellamento incessante della drum-machine, i sample di gare automobilistiche e le scie di synth che costituiscono l’ossatura di “Flirtations At A Cocktail Party” segnano immediatamente uno stacco evidente rispetto a “229 2299: Girls Against Shit“, in cui la percussività era ancora un affare di carne e di sangue. Un affare, lo diciamo con un po’ di tristezza nel cuore, ancora vibrante ed emozionante. Qui, invece, quando arriva “Frankies Theme” (che va avanti per oltre un quarto d’ora con una sicumera da schiaffi in modalità electro-noise di terza mano) le cose iniziano a prendere una piega non proprio esaltante.
Che la metamorfosi veleggi, dunque, con “Switching 2 Nite Mode” verso lande ambientali in cui si riflettono suggestioni Harmonia e La Düsseldorf, non stupisce affatto, anche se sostanzialmente si resta ancorati ad un’idea di minimalismo che finisce per fiaccare a causa di un’eccessiva staticità. Accattivante, comunque, l’afflato disco di “Frenchys Automotive” che, in pratica, coverizza gli Stones di “Emotional Rescue”, aggiungendo spezie e lustrini androidi.
Da qui in avanti, poi, tutto procede senza strappi (“Klipp” con la sua isteria motorik non è tuttavia da buttare), rispecchiando un momento poco ispirato di una formazione altrove grandissima.
25/03/2012
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