Appena 100 copie stampate per questa cassetta con cui il drone-master William Fowler Collins continua a far parlare di sé (ok, si fa per dire…). Due lunghe composizioni per ventinove minuti e rotti di musica. In bilico tra field-recordings e dark-ambient, la title track manifesta ancora una volta la passione del musicista del New Mexico per cupissimi regni ultramondani. Attraverso il sibilare quasi impercettibile di cunicoli subsonici, si fa strada un drone volteggiante, di lì a poco risucchiato dal buio. Succede ancora di meno, almeno a livello di superficie, in “Lost In Fire”, che “accade” come un “disintegration loop” qualsiasi. Sarebbe opportuno che il Nostro limitasse queste uscite estemporanee, per concentrarsi su lavori ben più sostanziosi…
21/10/2010
Dal New Mexico, il secondo album di un menestrello "drone-roots"
Il ritorno, in edizione limitata, del drone-master del New Mexico
Tra drone e dark-ambient, un lavoro che risolleva le quotazioni del musicista americano
I fratelli D'Addario giocano a carte scoperte
Un cremoso, sensualissimo abbraccio dal profeta dell'afropiano
Ancora un gran debutto dal Cile, questa volta in bilico tra Arcade Fire e confessioni C86
L’istintivo ritorno della premiata ditta Carney-Auerbach con dieci reinterpretazioni di classici blues e r'n'b
L’età adulta si fa suono e parola nel quarto capitolo della band culto del midwest
Il cantautore romano torna con un concept-album spiazzante e ambizioso, decisamente lontano dalle mode attuali
Il terzo album del sestetto country aggiunge distorsioni e guarda all'alternative rock
Un'opera dal deciso respiro internazionale prodotta da una delle più brillanti realtà del contemporary jazz italiano più contaminato