Da quasi quindici anni gli And Also The Trees si autoproducono per mezzo della loro omonima etichetta, un atteggiamento programmatico per una band rimasta orgogliosamente indipendente e "underground" nel corso di una carriera trentennale.
Dopo il post-punk degli esordi (patrocinati dai Cure), e le atmosfere surf/noir degli anni Novanta, la narrativa folk e crepuscolare della band britannica ha trovato una nuova direzione stilistica nel cantautorato dark degli ultimi lavori. Il precedente album, il "Best Of" acustico "When The Rains Come", si incastonava proprio in quest'ultimo corso, e da lì riparte questo "Hunter Not The Hunted".
Il sound con cui gli And Also The Trees ci presentano nuovamente il loro mondo rurale e malinconico è pertanto ben codificato, e nei tredici brani del disco la voce profonda di Simon Huw Jones, insieme alla chitarra garbata del fratello e con il supporto di un'elegante sezione ritmica, tinteggia i colori di un poetico affresco increspato da umori autunnali e popolato da figure misteriose.
Si tratta di una formula riuscita – in particolar modo in pezzi come "Only" o la title track – ma piuttosto ripetitiva e poco diretta: se non siete disposti a lasciarvi cullare dai suoni intimisti e delicati dell'album, probabilmente lo troverete un po' troppo prolisso; se invece amate osservare la bruma che vela il panorama dietro i vetri della finestra, degustando un single malt, allora questo disco potrebbe essere la vostra colonna sonora ideale.
20/05/2012
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