Reduci dalla definitiva consacrazione ottenuta con la release del capolavoro "David Comes To Life", la formazione canadese rimette mano alla sua esplorazione dello zodiaco cinese, questa volta dedicandosi all'"anno della tigre".
Diviso in due lunghi brani, questo 12" deluderà in parte le attese di quanti erano caduti ai piedi della rock-opera dedicata alle gesta dell'operaio David, un po' perché i Fucked Up, pur continuando nel solco del disco precedente, non evitano di cadere nel tranello della verbosità, e un po' perché il secondo brano, "ONNO", con il suo volo dronico in odore di space-rock, si risolve in un nulla di fatto…
Più interessante, la title track è invece una riedizione amplificata dell'epos post-hardcore, a metà strada tra Hüsker Dü e Who, del suddetto capolavoro. Un brano, quest'ultimo, arricchito dalle austere recitazioni di Jim Jarmusch e dalle voce di Annie-Claude Deschênes dei conterranei Duchess Says e di Katie Stelmanis degli Austra.
Solo per i sostenitori ad oltranza di Damian Abraham & co.
27/02/2012
Epico progressivo-hardcore per il quintetto canadese
La maiuscola rock-opera del sestetto canadese, in una perfetta mistura tra flusso di coscienza e canzoni pop
In attesa di pubblicare il loro quarto Lp, la band canadese prosegue la sua personale interpretazione dello Zodiaco cinese
Amichevoli e testardi: i Fucked Up all’ennesimo momento della verità
La band canadese prosegue la sua personale interpretazione dello Zodiaco cinese
Il nebuloso "Mellon Collie" del sestetto di Toronto
Quattro lunghe sinfonie, chimerico connubio di stili diversi, nell'ennesimo grande lavoro del sestetto canadese
Una raccolta di rarità e B-side dei tempi di “David Comes To Life”
Pensato e scritto in sole ventiquattro ore, il disco più conciso e meno convincente della formazione canadese
Una trama di ipertesti in un disco in cui il passato affiora ovunque
Secondo lavoro per il collettivo di Montréal in un calcolato caos musicale
L'ex Hype Williams trasforma l'errore in metodo e sfiora il rumore catartico
Giunge dall'Indonesia una delle migliori proposte soul dell'anno
L'ottavo disco della popstar americana, tra rinnovate prese di coscienza e nuovi tentativi di fuga
Un rituale sabbatico, un folk destrutturato, l'apocalisse
Il disco che consacra la formazione galiziana tra i migliori interpreti shoegaze
La musica di cui ha bisogno l’America nell'era di Donald Trump