Il Cane

Risparmio Energetico

2012 (Matteite) | songwriter, pop

Matteo Dainese, alias Il Cane, debutta con "Metodo Di Danza" (Tempesta Dischi, 2009), un disco che lo dipinge nuovo cantore elettropop. Questo status però non regge l'intera durata dell'album, che dopo poco si dà a patetici stornelli britpop.

"Risparmio energetico", il suo secondo, ci riprova, vantando all'inizio indiscutibili migliorie d'arrangiamento. Così, nella title track, l'autore imbastisce la sua canzone più cubista, tanto nel ritmo composito quanto nel concertino di archi e synth e campioni ridacchianti che la tormentano.
I suoni parlano infinitamente più del suo canto nell'arrancante "Lentiggine" (un Magnetic Fields ringiovanito e ingenuo), e pure quando alza la voce nel pseudo-hip-hop di "Raderla al suolo", in cui il suo "rap" si fa appena sentire (poi l'entusiasmo per un funk-pop sintetico prende definitivamente il sopravvento). Sfumati stilemi dub e drum'n'bass impostano il lirico ritornello techno-rock a due di "Il sole e poi la pioggia", il refrain che non è riuscito ai tardi Subsonica e ai tardi Csi, forse l'unico convenzionalmente inteso del disco.

La vana ricerca di ripetere questo carisma ("Mago sul muro", "Non prenderli") produce però risultati goffi. "Cucina" e "Mongolia" sono poi due ballate sentimentali che abbandonano in larga parte gli arrangiamenti elettronici. Più in generale, come nel debutto, dopo il poker iniziale (un potenziale valido Ep) l'autore non riscopre più quella sottile nevrosi che lo renderebbe autenticamente fascinoso. Forse solo la placida "Oggi" (pure con cello alla "Wonderwall" degli Oasis) fa riferimento alla silenziosa epicità di "Il sole e poi la pioggia".

Che sia una volontà dell'autore insita al concept (l'autodifesa nei rapporti), o un precoce declino, la vera idea forte dell'opera è la sensazione di spreco. Svariati ospiti - tra gli altri Andrea Appino (Zen Circus), Franz Valente (Teatro), Enrico Berto (Amari), Enrico Moltheni (Tre Allegri), persino il redivivo Ru Catania (Africa Unite) - per un nonnulla di coraggio e un sovrappiù di riempitivi. Batteria (Davide Massussi) riprocessata al Moscow di Udine, missato e masterizzato a Udine, Ferrara e San Francisco (Shawn Hatfield). Meglio l'umiltà di Max Petrolio.

(16/03/2012)

  • Tracklist
  1. Risparmio energetico
  2. Lentiggine
  3. Raderla al suolo
  4. Il sole e poi la pioggia
  5. Non prenderli
  6. Mongolia
  7. Mago sul muro
  8. Cucina
  9. Quanto pesi?
  10. Obesa
  11. Oggi
  12. Dimmi
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