MARK NEVIN - Beautiful Guitars

2014 (Raresong recordings)
folk, pop, rock, songwriter

Artefatto artigianale di gran pregio, la chitarra realizzata dal maestro liutaio Alister Atkin è la vera protagonista del nuovo album di Mark Nevin (ex-Fairground Attraction, Sweetmouth e coautore di Morrissey in “Kill Uncle”).
Sono undici canzoni vecchie e nuove, messe insieme dall’autore quasi a voler tracciare un bilancio della sua carriera, baciata momentaneamente dal successo con la canzone “Perfect”, affollata di collaborazioni non sempre ricche di soddisfazioni e altresì racchiusa in alcune prove soliste di ottimo livello (“The Mighty Dove”), in bilico tra folk, pop e romanticismi celtic-soul.

Fallita la celebrazione del venticinquennale di “Perfect”, per una ragionevole mancanza di motivazioni artistiche che potessero giustificare una breve reunion dei Fairground Attraction, Mark ha deciso di riscrivere i contorni di alcune delle sue pagine più belle con una sensibilità quasi naif e onirica, affiancandola alle sue ultime creazioni inedite.
La schiettezza è l’arma vincente di “Beautiful Guitar”, l’album è stato registrato con l’ausilio di strumentazioni analogiche al fine di ottenere un master specifico per la versione in vinile, ed è proprio l’impatto sonoro il primo elemento che sorprende e affascina.

Mark Nevin sviscera l’anima delle sue canzoni con arrangiamenti ricchi, ma nello stesso tempo essenziali, l’unico elemento debole resta la voce leggermente roca, che a volte inciampa nelle canzoni più ricche di ritmo e brio, ma rinunciando al fascino della nostalgia, l’autore affina le sue doti d’interprete nei brani più soft del disco, iniettando il tutto con una buona dose d’ottimismo.
Il trittico iniziale dell’album offre tre delle nuove canzoni scritte da Mark, tra le quali svetta “100 Years Of Heratache”, una robusta ballata di celtic-soul sorretta da fiati, orchestra, organo e chitarra acustica. Pregevole anche la title track con B.J. Cole alla pedal steel e Colette O’Leary alla fisarmonica.

Molto raffinata la rilettura di “Kiteflyer’s Hill” (scritta in origine per Eddie Reader) con un organo in bella evidenza e l’abile tocco alla batteria di Richard Marcangelo, più vivace invece la versione di “The Right Place“, che Nevin trasforma da canzone dal tono quasi arrendevole in un vigoroso riscatto artistico, mentre spetta alla sezione fiati dei Kick Horns sottolineare i vivaci uptempo di “Let’s Make Hay” e “Just In Time[To Be Too Late]”. 

Ma e “Broken By A Breeze” a far la parte del leone, una delle canzoni più belle mai scritte da Nevin, destinata in un primo tempo al secondo album (mai inciso) dei Fairground Attraction (trovò posto nella collaborazione con Brian Kennedy sotto il moniker di Sweetmouth), una stupenda ballata che sembra uscire dalla pagine più delicate di Van Morrison.
La complessa struttura di accordi in “Dangerous” e la rilettura in stile New Orleans del suo hit-single “Perfect”, completano il quadro molto variegato e positivo di un album che sottolinea senza artifici le qualità di Mark Nevin come compositore e musicista, un artista da rivalutare e riscoprire.

21/03/2015

Tracklist

  1. Love = Love = Love 
  2. Beautiful Guitars 
  3. 100 Years of Heartache 
  4. Kiteflyer's Hill
  5. The Old Wound 
  6. Broken by a Breeze 
  7. Let's Make Hay 
  8. Just in Time (To Be Too Late) 
  9. Perfect 
  10. Dangerous
  11. The Right Place

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