Femina Ridens

Schiaffi

2015 (A Buzz Supreme) | songwriter

La fiorentina Francesca Messina è la mente della tarda italodance a nome Lady Violet (almeno due singoli-meteore fecero furore nelle piste di mezza Italia, "Inside To Outside", 1996, e "Beautiful World", 1999). Abbandonata la sigla, Messina si dedica a teatro di ricerca e doppiaggio.
Il ritorno alla musica, risoluto, avviene con il trio dei La Materia Strana ("Raptus Ep", 2010), ma soprattutto con il varo del nome di battaglia Femina Ridens. Nell'omonimo "Femina Ridens" (2012) Messina s'installa nel suo mondo più personale, a due passi dalle allucinazioni di Lida Husik.

Il seguito "Schiaffi" approfondisce le vie afferenti al suo lato privato, facendo leva su una sorta di Loredana Bertè ancor più versatile e una versione femminile (ed elettronica) del più vaticinante Edoardo Bennato, in "Come te", la ballata "L'educazione sentimentale", la sovracuta psicanalisi di "La sportiva", ma soprattutto "La banalità", nevrotica, con un refrain glorioso che affoga nella distorsione.
Vi è anche un piccolo gioiello Kate Bush-iano come "Esisti solo tu", folk metafisico e hip-hop impreziosito da un contrappunto sintetico.

È in un certo senso l'anello mancante del canto femminile italiano, racchiude e passa in rassegna le voci del pop leggero (non solo Bertè, ma anche Mia Martini, Anna Oxa, Carmen Consoli, Mina, Fiordaliso, Marina Rei etc.), dona loro un tocco di nobiltà e trasborda nel melisma acrobatico e stralunato tout-court. Il contrappasso è un arrangiamento a singhiozzo, spesso azzoppato da un rinunciatario e generico lo-fi. Prodotto da Messina stessa, unico compare: il fido Massimiliano Lo Sardo (synth, basso). Cover abbreviata di "Masturbati" di Andrea Tich.

(15/03/2015)

  • Tracklist
  1. Come te
  2. Masturbati
  3. Esisti solo tu
  4. L’educazione sentimentale
  5. La banalità
  6. La sportiva
  7. Rivendica l’erogeno
  8. Cuore di coniglio