DELICATE STEVE - This Is Steve

2017 (Anti)
instrumental-pop

Sono passati cinque anni dal secondo album di Steve Marion per la Luaka Bop, un lungo periodo che il multistrumentista americano ha trascorso collaborando sia in studio che in concerto con musicisti del calibro di Mac De Marco, Omar Rodriguez Lopez, oltreché alla corte di band famose come i Dirty Projectors, i Sigur Ros e i Tame Impala.

“This Is Steve” riprende il discorso interrotto nel 2012 con l’album “Positive Force”, riproponendo il curioso mix di pop, folk, surf-rock e ritmi esotici in chiave strumentale, altresì conservando il fascino da jam session che aveva incuriosito pubblico e critica ai tempi dell’esordio “Wondervision”.

Lievi contaminazioni psichedeliche alla Ariel Pink non ledono il tono solare e spensierato delle dieci tracce, con Steve che passa da Joe Satriani a George Harrison con la stessa arguzia con la quale un gatto afferra una salsiccia nella dispensa.

Il boogie-rock alla ZZ Top di “Animals” e “Swimming”, il calipso-reggae di “Nightlife”, l’intelligente citazione beatlesiana di “Help” e la divertente colonna sonora immaginaria di “Cartoon Rock” suonano geniali e rozze allo stesso tempo, riproponendo la gradevole muzak degli Shadows.

Quando Steve Marion tenta però l’affondo con temi lirici più pregnanti e maturi (“Driving”, “Tomorrow”) non tutto fila liscio – solo in “Together” l’autore riagguanta l’ispirazione, senza però lasciare il segno.

Dilettevole, curioso, atipico, il terzo album di Delicate Steve difficilmente catturerà la vostra attenzione per più di un paio di ascolti, facendosi riporre nello scaffale con un sorriso e un timido applauso.

23/03/2017

Tracklist

  1. 1. Animals
  2. 2. Winners
  3. 3. Cartoon Rock
  4. 4. Nightlife
  5. 5. Tomorrow
  6. 6. Help
  7. 7. Swimming
  8. 8. Driving
  9. 9. Together
  10. 10. This Is Steve

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