Fulmini e vocoder fanno da contraltare al timbro ottantiano della frontwoman Elena Alice Fossi: si apre così “Hologram Moon”, il nuovo lavoro in studio della formazione synth-pop parmense.
Le basi
cosmiche imbastite dal
mastermind Angelo Bergamini ci introducono a un album dall’approccio meno
chitarristico rispetto ai precedenti
“Nightglory” (2011) e
“Black Summer Choirs” (2013). Ben cinque anni lo separano quest’ultimo, uno iato durante il quale i nostri si sono dedicati al
side-project electronic-rock Spectra Paris.
La successiva “Sky Collapse” ospita Eskil Simonsson, voce degli svedesi
Covenant: in pieno stile
future-pop, dà vita a un vero e proprio ibrido sonoro tra la band di “Dead Stars” e quella di “Eclipse”. Bello il contrappunto creato dai due timbri, per un brano che popolerà senza dubbio nelle playlist dei club
goth sparsi per il globo.
La languida “Lost Islands” è una ballad sintetica, preludio alla seconda ospitata di Simonsson, “Polar-IHS”: un ponte iper-spaziale teso tra passato e futuro, ma non ci troviamo certo al cospetto di retromaniaci, dato che i Kirlian Camera non reinterpretano, loro sono gli Eighties. Ovviamente, quelli più oscuri.
Nel resto dell’album si alternano intermezzi dal sapore apocalittico-
sci-fi (“Helium 3”, “Equation Echo 1”) e brani
dancefloor-oriented, come “I Don’t Sing”, che vede Bergamini alla voce e si chiude tra cori reminiscenti del
Battiato new wave e sprazzi di musica concreta. Momenti “old school” come l’epica “Haunted River” si collocano sulla scia di capolavori quali “Heldenplatz” o “Ocean”, mentre “Travelers’ Testament”, guidata da un piano malinconico, ha il compito di chiudere l’album. L’edizione a due cd prosegue invece con altre chicche, tra cui una cover dei
Placebo (“Too Many Friends”) e una versione in italiano di “Sky Collapse”.
L’album, che verte su di un concept basato sulla teoria di Giuliana Conforto per cui la luna sarebbe un ologramma, è stato pubblicato a inizio anno ed è una delle migliori uscite del filone di questo 2018. Confermato dunque un ruolo da protagonisti sulla scena darkwave per lo storico ensemble emiliano, ormai prossimo al quarantennale.
Cavalca l'onda della grande musica
Aggiungi OndaRock alle tue Fonti preferite su Google Discover. Non perderti le nostre recensioni, le pietre miliari e le ultime news direttamente nel tuo feed.
05/10/2018