She Past Away

Disko Anksiyete

2019 (Fabrika) | darkwave, gothic, synth-wave

Fino a qualche anno fa nessuno si sarebbe potuto immaginare l’irruzione nel mondo della musica dark di un gruppo di successo proveniente dalla Turchia. Eppure è accaduto, sia perché oggi grazie alla globalizzazione si può emergere con maggiore facilità anche nelle periferie musicali, sia perché una serie di coincidenze ha creato un asse greco-turco ben supportato dalla label ellenica Fabrika Records (che ha lanciato altre realtà più o meno apprezzate, come ad esempio gli ateniesi Selofan).
Come è stato possibile diventare, nel giro di poco tempo, uno dei nomi più acclamati della scena? I segreti di questa coppia di musicisti non sono poi così difficili da carpire: uno è legato indissolubilmente al debut album “Belirdi Gece” (2012), un disco composto da una manciata di brani semplici, tutt’altro che originali ma perfetti per le balere più oscure. Inoltre l’utilizzo della lingua turca ha permesso ai nostri di distinguersi da tanti altri nomi legati invece all’idioma inglese, un’arma vincente che a lungo andare si è rivelata molto più importante del previsto.

Con il terzo lavoro sulla lunga distanza, Volkan Caner e Doruk Öztürkcan ribadiscono ancora una volta una formula difficile da cambiare, a parte qualche leggero spostamento di equilibrio verso un sound meno opprimente e a tratti più sintetico: “Durdu Dünya” o la più easy “La Maldad” testimoniano quanto detto, lasciando discrete impressioni, così come qualche altra cartuccia un filo al di sopra della media generale (“Renksiz” oppure il cupo incedere di “Yükseliyor Deniz”). Decisamente meglio il primo singolo “Disko Anksiyete” (il videoclip è stato girato in Grecia), un pezzo dinamico e avvolgente che entra di diritto tra le migliori cose mai scritte dai nostri.
I punti di riferimento sono sempre gli stessi, Sisters Of Mercy, Cure, Clan Of Xymox (per l’utilizzo dell’elettronica) ma anche i contemporanei Lebanon Hanover, pure loro guarda caso su Fabrika Records. Le monotone e ossessive vocals di Volkan Caner restano inconfondibili e incarnano più di ogni altro elemento quel fatidico tuffo all’indietro negli anni Ottanta, un integralismo dark che può anche far storcere il naso ma che non rinuncia mai a una certa coerenza di fondo. Ecco perché, in fin dei conti, questo “Disko Anksiyete” scorre in maniera abbastanza godibile senza tradire più di tanto le nostre aspettative, esattamente come era accaduto per il precedente, dignitoso “Narin Yalnızlık”.

Non potevamo attenderci chissà quale evoluzione da un nome che fin dagli albori ha messo a fuoco le proprie coordinate: ascoltare oggi la proposta dei She Past Away equivale a essere consapevoli di andare incontro al classico disco gotico poco propenso alla novità. Un po’ di mestiere, qualche timido segnale in ottica dancefloor e tanti concerti in giro per il mondo: praticamente tutto quello che serve per sfamare ancora una volta il popolo nerovestito della notte.

(18/07/2019)

  • Tracklist
  1. Boşluk (Intro)
  2. Durdu Dünya
  3. Disko Anksiyete
  4. Izole
  5. La Maldad
  6. Renksiz
  7. Sonbahar
  8. Girdap
  9. Yükseliyor Deniz
  10. Ağıt


She Past Away su OndaRock
Recensioni

SHE PAST AWAY

Belirdi Gece

(2013 - Fabrika Records\Dead Scarlet Records)
L'esordio del duo turco tra vecchi specchi gotici e nuovi sentieri sintetici

She Past Away on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.