Ramon Moro

Offering

2020 (Subcontinental) | avantgarde, dark-ambient

Denso, oscuro e intensamente visionario. Si dischiude ancora una volta, fervido ed evocativo, l’immaginario di Ramon Moro, condensato in un nuovo lavoro solista che, giungendo a breve distanza dall’ottimo “Blue Horizon”, esordio del suo neonato quartetto, conferma un approccio alla materia sonora decisamente poliedrico e difficilmente catalogabile. Una versatilità estrema, quella del trombettista torinese, ampiamente rivelatasi attraverso vari progetti (3quietmen, daRKRam) e collaborazioni (Paolo Spaccamonti, Julia Kent) che ne hanno scandito fin qui il percorso artistico.

Tratto comune di questa intensa attività, profondamente eclettica, è una costante attitudine sinestetica che introietta suggestioni derivanti da ambiti differenti per definire un universo sonoro prepotente e immaginifico. In questo suo terzo solitario itinerario, tuttavia, è la musica stessa il referente più chiaro, palesato attraverso la riscrittura di due composizioni diametralmente opposte nella loro veste originaria e qui ricondotte a una coesa e atmosferica unitarietà.
Affidandosi al suo sentire e a una visione ben definita, Moro traduce con l’ausilio della sua strumentazione (tromba, flicorno, effetti) “Recuerdos De La Alhambra”, partitura per chitarra classica di Francisco Tárrega e l’immortale “IV Adagietto - Symphony No.5” di Gustav Mahler, incastrandole con coerenza all’interno di un percorso intenso e mutevole.

Il risultato è un album che vede susseguirsi capitoli segnati da greve e meditabonda solennità (“Preparation And Presentation Of The Gifts”), frangenti ruvidi e taglienti in cui il timbro dei fiati viene stravolto dal filtraggio (“Labyrinth”), acidi intermezzi onomatopeici (“Elephantine March”), malinconici notturni (“Walking Towards Farewell”) e rarefatte derive in cui domina la solitaria enfasi dello strumento (“I’m Sorry Ma’am, Nothing More To Be Done”). Un viaggio in musica totalizzante, curato in ogni dettaglio per divenire potente istantanea emozionale, perfetto specchio di un autore che con abile tocco travalica lessici e stili per approdare a un orizzonte sensoriale esteso e avvolgente.

(14/01/2021)

  • Tracklist
  1. Preparation and Presentation of the Gifts
  2. Labyrint
  3. Elephantine March
  4. Recuerdos De La Alhambra (Francisco Tárrega)
  5. Walking towards farewell
  6. I'm Sorry ma'am, nothing more to be done
  7. IV Adagietto - Symphony No.5 (Gustav Mahler)
Ramon Moro Quartet su OndaRock
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