Cacola

A Gift To Us All

2021 (Dismiss Yourself) | breakcore, trance

In principio fu Petscop, serie web horror (interamente disponibile su YouTube) strutturata come un lungo “let's play” di un videogioco, ma dai contenuti che pian piano sconfessano l'approccio iniziale e rivelano temi ben più disturbanti, con esiti tutt'altro che accomodanti. Sfruttato come ispirazione centrale del progetto, “A Gift To Us All” della giovane e prolificissima producer Cacola è album che sovverte l'umore tragico e l'aura misteriosa della serie, pur mantenendone vivi i tratti fondanti, compattandoli in un disco euforico, delirante, in cui la frenesia ritmica del breakcore e il carattere estatico della trance si combinano in nove tracce di febbricitante energia danzereccia e forza emotiva. Nel ritorno in auge di drum'n'bass e di tutte le sue derivazioni, un simile album si ritaglia il proprio spazio senza troppi strepiti.
 
Con una copertina dall'impostazione animata e un pannello stilistico che sulle sincopi breakbeat impernia le sue direttrici ritmiche, è facile affrontare un album simile come un epigono di “Draining Love Story” di Sewerslvt. Facile sì, ma alquanto erroneo, nel modo in cui i due progetti in realtà differiscono per tono generale, utilizzo dei campioni, ricerca timbrica. Laddove l'album dell'australiana adotta un taglio decisamente mesto, immersivo, perfettamente in linea col concept depressivo del personaggio, l'attitudine di Cacola è ben più energica, vitale, tratta il materiale sonoro con una libertà e un senso della giustapposizione che tutto trasmette fuorché abbattimento e malessere. Poco importa che l'ispirazione di partenza suggerisca tutt'altro, nei brani di “A Gift To Us All” si ispira un'aria ben più esuberante, una furia espressiva che macina campionamenti e evoluzioni compositive senza battere ciglio, e sorprende ad ogni passaggio. 
 
Si sviluppano così micidiali progressioni in cui l'incedere dei breaks e il trattamento quasi glitchato dei synth cedono il passo alla più dolce delle melodie pop, perfettamente cantabile nella sua ipercinetica foggia strumentale (“The Perfect Shape”). È un leit-motiv che si presenta, per quanto in maniera del tutto diversa, anche altrove (si veda l'attacco di “Flowers & Snakes”, puntellata anche da un ottimo contorno d'atmosfera e da passaggi di chiaro gusto prog), e che non manca di regalare prospettive melodiche di pregio al ricco contorno sonoro (il fischiettio elettrico di “Birds” a simulare cinguettii digitali, piazzati in un vibrante contesto future funk/jungle).
La memorabilità dei campioni, pescati da momenti di peso del mainstream passato, influisce ulteriormente in tal senso. Si passa da Jamiroquai al Ne-Yo di “Closer”, dalla “Black Parade” dei My Chemical Romance, lasciata volare sopra le più tenere fattezze di “Birthday Girl”, al vocione stentoreo di Christina Aguilera in “How To Take Complete Control Of Everything And Everyone” (il momento più trance ed evasivo del lotto, sin dal titolo ad ammiccare ai Radiohead di “Kid A”): Cacola sa insomma come piegare riferimenti così imponenti a suo vantaggio, e renderli parte integrante del suo lessico, accentuando ancor di più l'esplosivo tumulto compositivo.
 
In un genere che rischia a breve una nuova inflazione, la producer ha saputo scavare con classe la propria nicchia, e metterla al servizio di un linguaggio articolato, poliedrico, solido nei riferimenti e altrettanto stabile nel dare loro nuove forme per il presente. Tanto di cappello!

(28/01/2021)

  • Tracklist
  1. The Perfect Shape
  2. Birds
  3. Unused Assets
  4. A Room With No Doors
  5. Flowers & Snakes (ft. RAWINTHEVOID)
  6. Birthday Girl
  7. How To Take Complete Control Of Everything And Everyone
  8. Tapers (ft. Mokshadripp)
  9. Age Of Disintegration
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