Can

Live In Stuttgart 1975

2021 (Mute) | kraut-rock, psych-rock

Sulla storia dei Can è stato scritto e detto di tutto, tanto da poterli considerare un oggetto di culto museale per gli appassionati del kraut-rock, certamente con una carriera straordinaria ma tendenzialmente dimenticati dai più. Ben venga, quindi, questa operazione di restauro e rilancio - ad opera del co-fondatore Irmin Schmidt - di una serie di live della band nei suoi anni d’oro, il primo dei quali è proprio “Live In Stuttgart 1975”.

Registrato nel periodo di “Landed” (1975), che si potrebbe definire il disco dell'atterraggio sulla Terra - dopo aver girovagato in spazi interstellari, tra avanguardia, musica cosmica e psichedelia - “Live In Stuttgart” è il perfetto sunto di una band che è riuscita a coniugare in modo esemplare il concetto tutto live di esperienza lisergica con le atmosfere cosmiche, i Tangerine Dream con i Grateful Dead, Klaus Schulze con i primi Pink Floyd o persino Stockhausen col rock’n’roll di Chuck Berry. Insomma, un grande manuale che sintetizza quello che il rock era stato fino al 1975, con un’invidiabile capacità di improvvisazione e di costruzione di colossali brani monster (dai dieci ai trentacinque minuti).

Cinque lunghi brani improvvisati per un totale di novanta minuti, dove la discografia ufficiale si disperde sino quasi a scomparire del tutto alla ricerca del groove perfetto, trovato e poi immediatamente decostruito per ritrovarsi nuovamente in uno stato di rinnovata ricerca. Registrato la notte di Halloween nel 1975, il disco è un piccolo-grande capolavoro per nostalgici, dove spiccano certamente i 35 minuti del terzo brano, una colossale improvvisazione che raccoglie ben più della carriera della singola band, forse persino l'essenza stessa di quello che il rock americano ed europeo aveva immaginato nei dieci anni precedenti.

E’ chiaro che il cd perda qualcosa se ascoltato al di fuori dell’esperienza live, tendendo a ripetersi in varie occasioni, senza comunque disperdere eccessivamente quella sensazione di grande evento che deve aver accompagnato i fortunati spettatori.

(14/07/2021)

  • Tracklist
  1. Eins
  2. Zwei
  3. Drei
  4. Vier
  5. Fünf


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