Francesco Maria Narcisi

Voluta

2021 (Krysalisound) | electroacoustic, experimental

Esplorare il passato per trarne elementi da trattare e rivitalizzare secondo una visione contemporanea è una prassi frequente e consolidata nella produzione musicale. Un’attitudine questa che si cristallizza in modi differenti, che variano dalla semplice citazione al ripescaggio di sonorità da rielaborare, fino a giungere a intere rivisitazioni come nel caso della ricomposizione del capolavoro vivaldiano operata da Max Richter. Francesco Maria Narcisi, architetto e poliedrico sperimentatore sonoro, si è già dimostrato incline a questo genere di operazioni. "The Accordion Sessions", lavoro del 2017 realizzato in collaborazione con Giacomo Fidanza, traeva la sua linfa dalla tradizione popolare incentrata sul suono nostalgico della fisarmonica. Adesso con ”Voluta”, suo terzo lavoro solista, il musicista marchigiano rivolge la sua attenzione alla riscoperta dell’età barocca.

Punti d’origine di questa nuova esplorazione sono la visione filosofica espressa da Pedro Calderón de La Barca nel suo “La vita è sogno” e il suono grave del clavicembalo. A partire da questi presupposti, quel che lentamente prende forma è un itinerario evocativo in cui le risonanze dello strumento antico si combinano a tracciati elettroacustici vibranti e sfaccettati, generando una narrazione costantemente in bilico tra piani temporali differenti. La sensazione di percorrere le navate di una cattedrale gotica, come riportato nelle note di copertina, è il tratto dominante del lavoro. È una suggestione prepotente quanto incostante, palesata fin dall’iniziale emergere delle note di clavicembalo di “The Hidden Edge”, un fraseggio reiterato in graduale deterioramento che in modo improprio rimanda alle monumentali circolarità di Basinski condividendone la solennità dolente.

L’immagine di questa cristallina architettura sonora fatta di luce e verticalità viene costantemente scalfita dai processi di trasfigurazione del suono e dall’interazione con trame acustiche e flebili pulsazioni (“Blank Mass Tower/Floating Out”, “Over The Cage”) che rimandano in parte al misticismo ancestrale dei Dead Can Dance. Altri elementi ricorrenti nelle undici composizioni sono l’inquieto pathos estrapolato dallo scritto del drammaturgo spagnolo, sentimento intenso dipinto attraverso tessiture dall’incedere accidentato e sofferto (“Segismundo”), e la presenza di frequenze vocali diafane che nei passaggi più rarefatti e atmosferici virano verso una delicata vena hauntologica (“A Shattered Pearl”, “Hope”).

Progettato e costruito con particolare attenzione per ogni singolo dettaglio, “Voluta” si presenta come un percorso complesso, capace di riconnettere epoche distanti fondendole in un ambiente sonoro profondamente ammaliante, privo di connotazioni temporali definite.

(11/04/2021)

  • Tracklist
  1. The Hidden Edge
  2. Blank Mass Tower / Floating Out
  3. Seeing Beyond
  4. Who Am I
  5. Over The Cage
  6. Life Is Dream
  7. Segismundo
  8. Dawn Of Icarus
  9. A Shattered Pearl
  10. Nothing Is Fated
  11. Hope
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