Hello Cosmos

Dream Harder

2021 (Cosmic Glue) | post-punk

Ambizioso album di debutto per Hello Cosmos, band proveniente da Manchester ancorata sull’estro del talentuoso frontman Ben Robinson, cantante, compositore e bassista di un quartetto ben assortito, che propone una fluida miscela sonora di ringhiante post-punk costellato di elettronica e sperimentazioni.
Il vigoroso tappeto sonoro si unisce a contenuti che osano scrollare l’umanità dallo stato di paura e isolamento attuale per incoraggiarla a desiderare un roseo futuro in cui si scorgono persone che sfruttano la tecnologia per meritori intenti e non ne subiscono la subdola avanzata.

Il singolo "Fuse” apre le danze con una ruvida linea di basso che sostiene lampi di indie-rock iniettato di funk e riff piuttosto genuini; stesso spirito trasmesso da "Tonight, Tonight, Tonight, Tonight", statuaria e bellicosa lezione di aggressività avvolta in un mantello di raso viola. Ostentano sicuramente una buona dose d’eclettismo brani quali “Frequency Fields”, con le sue composite armonie Madchester à-la Happy Mondays, il rumoroso impeto a sfondo politico di "Run For President" e le pirotecniche sovrapposizioni insediate tra psych-rock e post-punk della title track.
“Raise The Dawn” è il manifesto della band: una caleidoscopica esplosione d’euforia, stratificata da archi e percussioni e incendiata da falcate di chitarra che sembrano fuoriuscire dalle corde di Marc Bolan.

Le melliflue e sognanti tessiture elettroniche di “Step Out Of The Shadows” volano ad addolcire la frenetica atmosfera, che si rialza immediatamente grazie a tamburi tribali, synth e altisonanti voci femminili che imprimono a “Let Love Be The Island Upon Which We Stand” ballabili ritmi rave di inizio 90.
L’album ha iscritto a registro un elevato numero di collaboratori esterni, di buon calibro e di diversa estrazione: da James Smith degli Yard Act a Emma Banks dei Galaxians ed Emily Ingham dei Mi Mye, circostanza che ha accentuato la già solida gamma di contaminazioni suggerite.

Dopo una numerosa serie di Ep e singoli che avevano fatto presagire interessanti potenzialità, la band mancuniana esordisce con un Lp vivace, nel quale la maggior parte dei pezzi è ricca di caratteristiche esclusive e complementari, efficaci nei contenuti e perfettamente idonee per un ascolto dinamico e godibile.
Da non perdere il visionario materiale video a corredo e l’ulteriore sequenza di stuzzicanti remix preparati da una folta schiera di dj/produttori musicali, tra i quali figurano Jagz Kooner, Richard Norris e Jinku.

L’ondata post-punk non sembra demordere. La nutrita sequenza di efficaci album con i quali il 2021 ha debuttato traccia un forte segno di continuità con quanto già affermatosi nel corso dello scorso anno: i promettenti Hello Cosmos si aggiungono, con buona personalità, tra i più accreditati esponenti in grado di raccoglierne il testimone. 

(08/02/2021)

  • Tracklist
  1. Fuse
  2. Tonight, Tonight, Tonight, Tonight
  3. Raise the Dawn
  4. Frequency Fields
  5. The Cosmic Trigger
  6. Step Out of the Shadows
  7. Run for President
  8. Let Love Be the Island Upon Which We Stand
  9. Dream Harder
  10. Renegade Love


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