In contemporanea con la pubblicazione della deluxe edition di “Terror Twilight”, i Pavement hanno diffuso, per la prima volta in vinile, una reissue del coevo Ep “Spit On A Stranger”. Il motivo non è soltanto rafforzare le celebrazioni relative a quello che tuttora rimane il loro ultimo album inciso in carriera, e neanche accendere ulteriormente i riflettori sul reunion tour ormai alle porte, che partirà a inizio giugno dal Primavera Sound Festival di Barcellona.
Un ulteriore assist è stato fornito dal successo raccolto da una delle canzoni contenute nell’Ep, “Harness Your Hopes”, che all’improvviso, pochi anni fa, è diventata virale su TikTok e, come conseguenza, di gran lunga la canzone più ascoltata dei Pavement su Spotify. Una B-side che diviene popolarissima e oggetto di culto. La band di Stephen Malkmus ha colto l’occasione al volo per condividere anche un nuovo videoclip, con protagonista la giovane attrice americana Sophie Thatcher, impostasi all’attenzione grazie alla serie televisiva “Yellowjackets”.
Pubblicato a giugno del 1999 e prodotto da Nigel Godrich, l’Ep originale includeva, oltre alla title track, altre quattro tracce, tutte inserite nella nuova edizione espansa di “Terror Twilight”, e tutte stilisticamente affini ai contenuti di quell’album. In aggiunta, questa reissue ne contiene una sesta, una versione del vivo proprio di “Harness Your Hopes”, registrata in occasione del concerto che la band tenne alla Brixton Academy di Londra nel 1999.
20/05/2022
Retrospettiva sul percorso artistico della band guidata da Stephen Malkmus
La summa stilistica degli alfieri americani del lo-fi
Riedizione deluxe per l'ultimo capitolo della band di Stephen Malkmus
Box-set antologico a tiratura limitata contenente tutti i 7'' pubblicati dalla band di Stephen Malkmus nel corso della propria carriera
Quarantuno tracce accompagnano il folle "biopic" sulla band di Malkmus, fra riprese live e brevi interviste, per un avvincente film nel film
A 15 anni da "Quarantine The Past", la seconda antologia della band di Malkmus, a certificare un reflusso lo-fi che non accenna ad arrestarsi
Sedici schegge di elettronica kosmische, spoken word e psichedelia da camera
Un album apparentemente dimesso ma pieno di vita, che ci riconsegna una cantautrice in stato di grazia
Terzo lavoro per la band statunitense tra dark-folk e paesaggi sonori
Imprevedibili per natura e genetica, il trio londinese sfida l’etica dell’avant-rock
Shoegaze in salsa dark psych per la band inglese
Un lavoro luminoso, nobilitato dalle presenze di Paul McCartney, Robert Smith, Stevie Winwood, Benmont Tench, Bruno Mars e Chad Smith
Il giovane artista scozzese sorprende con uno dei migliori debutti dell'anno
La nobiltà del blues oltre il pregiudizio pop