L’unica antologia dei Pavement finora commercializzata, “Quarantine The Past” (che affiancava brani molto noti a chicche seminascoste), risale al 2010, un gadget che arrivava in tempo per arricchire il banchetto del merchandising al primo reunion tour organizzato dalla band californiana, quando erano trascorsi appena undici anni da quello che resta tuttora l’ultimo disco di inediti, “Terror Twilight”. Ora di anni ne sono passati ulteriori quindici, ogni album del gruppo è stato omaggiato da deluxe edition ricche di bonus e live track, mentre i Pavement non hanno mai registrato cali nel livello di notorietà, anzi, in tempi recenti una vecchia B-side – “Harness Your Hopes” – è inaspettatamente diventata il loro più grande successo commerciale, grazie a un misterioso trend sviluppatosi sui social.
Difficile affermare se nel 2025 ci sia bisogno di una nuova raccolta come “Hecklers Choice: Big Gums And Heavy Lifters”, giunta peraltro a breve distanza da un ricco box-set contenente la ristampa dell’intero catalogo di singoli editi dal gruppo, e quasi in contemporanea al lancio del docu-film “Pavements”, diretto da Alex Ross Perry, sul quale abbiamo già avuto modo di soffermarci. Il secondo “greatest hits” (chiamiamolo così…) dei Pavement è comunque più succinto del precedente, limitandosi ai brani più popolari della formazione guidata da Stephen Malkmus, una sorta di “best of” che vede “Crooked Rain, Crooked Rain” come il lavoro più rappresentato (quattro tracce) e “Wowee Zowee” completamente ignorato. Una compilation che sembra quasi voler certificare la presenza di un reflusso lo-fi che non accenna ad arrestarsi.
Gli arrembaggi indie di “Stereo” e “Cut Your Hair”, divenuti veri e propri culti generazionali, la perfezione formale di “Gold Soundz” e “Range Life”, la toccante andatura di “Here”, i movimenti più maturi di “Spit On A Stranger” e “Major Leagues”, in tutto dodici canzoni che apparengono a tutti noi, che mettono in sequenza dissonanze, distorsioni e melodie, prodotte con un’estetica slacker che ha fatto scuola, generando un numero incalcolabile di proseliti.
Già ascoltabile su tutte le piattaforme in streaming, “Hecklers Choice” sarà disponibile in formato fisico a partire dal 14 novembre. Per tutti coloro che c’erano (negli anni Novanta) e per tutti coloro che avrebbero voluto esserci.
30/10/2025