Pavement

Quarantine The Past

2010 (Matador) | alt-rock, lo-fi

Sarò sincero: amo i Pavement più ora che prima del loro break up, quando non mi ritrovai nel loro inno anti-grunge "Cut Your Hair", divenuto il proclama della nuova generazione lo-fi, la quale a un certo punto degli anni 90 diventò centrale nella scena indie internazionale, a pari merito con quei bellocci del britpop. Restai per almeno un paio d'anni ancorato a un sogno (quello grunge) inesorabilmente tramontato forse già prima dell'assurdo suicidio di Kurt Cobain. Un sogno che mandò definitivamente in soffitta la plasticosità degli anni 80, sostituendola con i chitarroni e con la decodifica del malessere esistenziale della Generazione X. I sublimi e indispensabili Pavement tornano nel 2010 per un reunion tour che li porterà a esibirsi anche dalle nostre parti, e con una retrospettiva, "Quarantine The Past", che raccoglie ventitré episodi di un percorso che, almeno nelle prime fasi, gettò le basi per la concezione del moderno approccio alla "bassa fedeltà".

Va detto subito che non ci sono inediti, ma farà gola a molti la presenza di "Unseen Power Of The Picket Fence", edita nella compilation del 1993 "No Alternative", oltre a cinque estratti da alcuni dei loro numerosi Ep (in questo caso "Watery, Domestic" del 1992, "Perfect Sound Forever" del 1991 e "Slay Tracks", la loro primissima pubblicazione, risalente al 1989). Il resto delle scelte sono abbastanza equilibrate, con il baricentro spostato sulla prima produzione dei Pavement: cinque tracce estrapolate da "Slanted & Enchanted", altrettante da "Crooked Rain, Crooked Rain", due da "Wowee Zowee", quattro da "Brighten The Corners" e una soltanto da quel "Terror Twilight" che ebbe l'infausto compito di chiudere le danze, lasciando spazio a discontinue carriere soliste, a cominciare dalle altalenanti prestazioni del leader Stephen Malkmus. Inutile star qui a disquisire sulla perfezione alt-pop di "Range Life" e "Gold Soundz", sulla malinconia di "Here" o sull'importanza degli inni generazionali "Trigger Cut" e "Cut Your Hair": "Quarantine The Past" ci pone al cospetto di composizioni assolutamente superbe.

Come in ogni compilation che si rispetti, le scelte possono essere discutibili: chi adora gli episodi più laterali della band, quelli rimasti un po' più nell'ombra, come le imprescindibili "The Exx" e "Fillmore Jive", storcerà un po' il naso. Ma privilegiare le "hit" a discapito di brani più ricercati è una scelta che potrebbe pagare in termini di vendite. Fermo restando che anche nei momenti più "commerciali" la ricerca musicale è stata sempre una costante nella carriera dei Pavement. "Quarantine The Past" svolge un ruolo irrinunciabile, soprattutto come guida alle nuove leve, le quali attraverso questo dischetto potranno avvicinarsi alle sonorità oblique ma fruibili del quintetto americano. L'operazione non può nemmeno definirsi nostalgica, in quanto ha la finalità di recuperare materiale attualissimo dal punto di vista musicale, sul quale si sono formate (e continuano a formarsi) intere generazioni di musicisti poco allineati.

(15/03/2010)

  • Tracklist
  1. Gold Soundz (CROOKED RAIN, CROOKED RAIN)
  2. Frontwards (WATERY, DOMESTIC EP)
  3. Mellow Jazz Docent (PERFECT SOUND FOREVER EP)
  4. Stereo (BRIGHTEN THE CORNERS)
  5. In The Mouth A Desert (SLANTED & ENCHANTED)
  6. Two States (SLANTED & ENCHANTED)
  7. Cut Your Hair (CROOKED RAIN, CROOKED RAIN)
  8. Shady Lane / J Vs. S (BRIGHTEN THE CORNERS)
  9. Here (SLANTED & ENCHANTED)
  10. Unfair (CROOKED RAIN, CROOKED RAIN)
  11. Grounded (WOWEE ZOWEE)
  12. Summer Babe (Winter Version) (SLANTED & ENCHANTED)
  13. Range Life (CROOKED RAIN, CROOKED RAIN)
  14. Date w/ IKEA (BRIGHTEN THE CORNERS)
  15. Debris Slide (PERFECT SOUND FOREVER EP)
  16. Shoot The Singer (1 Sick Verse) (WATERY, DOMESTIC EP)
  17. Spit On A Stranger (TERROR TWILIGHT)
  18. Heaven Is a Truck (CROOKED RAIN, CROOKED RAIN)
  19. Trigger Cut/Wounded-Kite At :17 (SLANTED & ENCHANTED)
  20. Embassy Row (BRIGHTEN THE CORNERS)
  21. Box Elder (SLAY TRACKS 1933-1969 EP)
  22. Unseen Power Of The Picket Fence (NO ALTERNATIVE COMP)
  23. Fight This Generation (WOWEE ZOWEE)

 

Pavement su OndaRock
Recensioni

PAVEMENT

Terror Twilight: Farewell Horizontal

(2022 - Matador)
Riedizione deluxe per l'ultimo capitolo della band di Stephen Malkmus

PAVEMENT

Spit On A Stranger (reissue)

(2022 - Matador)
Riedizione ampliata dell'Ep pubblicato nel 1999, ai tempi di "Terror Twilight"

PAVEMENT

Crooked Rain, Crooked Rain

(1994 - Matador)
La summa stilistica degli alfieri americani del lo-fi

News
Pavement on web