BDRMM - I Don’t Know

2023 (Rock action)
dream-pop, shoegaze

Tre anni fa, con un disco quasi omonimo che chiariva anche ogni dubbio sull’origine del loro moniker (“Bedroom”, uscito per Sonic Cathedral), i bdrmm da Kingston Upon Hull si imponevano come una delle novità più interessanti del popoloso panorama dream-gaze. Corrono veloci le emozioni nella cameretta immaginaria dei cinque ragazzi dello Yorkshire. Liquide, assumono forme e intensità cangianti, rifiutano i contorni e fluiscono in canzoni non sempre organizzate al meglio, ma emotivamente efficacissime. Un esordio in cui i brani mutano repentinamente e fanno sgorgare dal caos melodie inaspettate che non lasciano scampo.

Uscito per la Rock Action dei Mogwai, questo nuovo “I Don’t Know” è un disco molto diverso da quello che lo ha preceduto, sia a causa delle novità sonore apportate che proprio per la maggiore pianificazione nella scrittura. Ciascuno dei nuovi brani presenta infatti una struttura più canonica e prevedibile.

Le grandi novità serbate dal sound vengono esposte efficacemente da una opener quasi scioccante. Una “Alps” che in cinque minuti e passa si snoda come un episodio Idm piuttosto che come una canzone noise-pop, dove l’elemento dream rimane però centrale grazie ai vocalizzi eterei di Ryan Smith e all’approccio fluttuante dell’intero apparato strumentale.

La batteria elettronica sfoggiata da “Alps” rimane una costante di “I Don’t Know” e funge da impalcatura anche per brani più tipicamente shoegaze, come “Be Careful” e “We Fall Apart”, entrambi affascinanti sia nelle arzigogolate parti arpeggiate che in quelle più dilatate. Per il loro sofisticato approccio chitarristico alla materia shoegaze queste canzoni suggeriscono un interessante parallelo con i newyorkesi DIIV; mentre il violento singolo “Pulling Stiches” morde con una chitarra che guarda agli angoli emo-grunge dei Nothing di Dominic Palermo.

Praticamente un brano strappato a “Pablo Honey”, “It’s Just A Bit Of Blood” avvicina il quintetto al passato emozionalmente incontenibile, e spesso bistrattato, dei primissimi Radiohead. Spetta invece alla dilatata “Hidden Cinema” il ritornello con lo slancio melodico, seppur debitamente rallentato, più coinvolgente del disco.

Poco importa se i bdrmm sembrano aver perso un po’ della loro dirompente spontaneità e se “I Don’t Know” non vede spuntare dal nulla struggenti scorribande di chitarra o refrain fulminanti, perché la grande varietà di idee lasciata confluire in questo nuovo lavoro e la sua maggior impostazione non gli impediscono, specie dopo ascolti più attenti, di fare prigionieri e metterli in balia delle sue correnti cosmiche.

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04/07/2023

Tracklist

  1. 1. Alps
  2. 2. Be Careful
  3. 3. It's Just a Bit of Blood
  4. 4. We Fall Apart
  5. 5. Advertisement One
  6. 6. Hidden Cinema
  7. 7. Pulling Stitches
  8. 8. A Final Movement