Troye Sivan

Something To Give Each Other

2023 (Universal)
dance-pop

Crescere, scoprirsi e trovare lentamente il coraggio di essere se stessi: questa la traiettoria del ventottenne di Perth Troye Sivan lungo un decennio di attività discografica, che l'ha visto passare da intimo cantautore seminascosto in cameretta a popstar vivace, sensuale e marcatamente queer. Una storia facile con la quale empatizzare, forse anche poco originale nel proliferare di contenuti che omaggiano il "coming of age" come argomento preferito per l'intrattenimento giovanile in Occidente. In casi come questi, insomma, ci vorrebbe la giusta dose di arguzia e sfacciataggine per slacciarsi dal canone della serie Netflix e raccontare una realtà dal di dentro senza cadere in retorica. Et voilà: "Rush" è stato il singolo più accattivante dell'estate appena passata, un'irresistibile confettura di propulsioni house giocata sul contrasto tra i sottili sussurri di Troye e un muscoloso coro maschile, gioiosamente arrapata e miracolosamente mai volgare grazie a un'ironia sfoderata sempre al momento giusto.
Accompagnata da un rauco videoclip (ovviamente girato a Berlino) che ha fatto molto parlare di sé, "Rush" apre l'intero "Something To Give Each Other" mettendo le mani avanti: che s'interroghi o che voglia divertirsi, Troye ha smesso di costruire artifici fini a se stessi, conscio più che mai del proprio corpo e dei propri mezzi, anche a rischio di risultare a tratti eccessivamente modaiolo - faccia fede la scanzonata foto di copertina, intrisa di un gioviale omoerotismo che non si prende troppo sul serio.

Ma la penna di Troye sa ancora dispensare spunti e riflessioni interessanti, così pure questo terzo album di studio riesce nell'intento di comunicare su più piani di attenzione, oltre la sola pista da ballo. Con l'affascinante e problematica "One Of Your Girls", per esempio, l'autore addensa con mirabile efficacia un complesso grumo emotivo di desiderio, incertezza e scarsa autostima tipico di tanti uomini gay, mostrandosi nell'annesso videoclip come la più intristita e insicura delle bionde mozzafiato mentre svende il proprio ego per un briciolo di attenzione malriposta. Il tutto nuovamente confezionato dentro a una soffice produzione elettronica accarezzata da filtri angelici, un escamotage che rende l'ossimoro ancor più dolorosamente ficcante.
Assieme alla perfetta conduzione melodica di "What's The Time Where You Are?", uno dei picchi del disco, e il romantico synth-pop latino di "In My Room", con l'aiuto del musicista spagnolo Quitarricadelafuente, abbiamo già in mano un pugnetto di canzoni ballabili e riflessive, capaci di stuzzicare anche l'ascoltatore più esigente. E questo per tacere dell'onirica "Still Got It", delicata ballata a filo d'organo giocata su una progressone di accordi che quasi riporta ai tempi dei Rem di "Automatic For The People".

Ma tra meme e tendenze TikTok accelerazioniste, "Got Me Started" è l'altro singolo quietamente ballabile che infila un sample del duo Bag Raiders per catturare umorismo e modernità all'interno dello stesso pezzo, ma è un esperimento che affoga nel mare magnum della Rete e del K-pop da streaming. Naufraga anche "Silly", forte di un'ottima costruzione ritmica ma davvero troppo esangue dal punto di vista melodico, anche se certo fa sorridere trovare, sul finale, un sample del giro di chitarra spagnoleggiante di "Musica (e il resto scompare)" di Elettra Lamborghini, presentata a Sanremo 2020. Poco male, quando la successiva "Honey" rilascia calore a profusione come folate estive prese dritte in faccia, tra ovattati beat balearici, stuoli di cori e striduli rivoli di tastiere Edm, una dolcezza appiccicosa proprio come il miele del titolo.
Finale muto e riflessivo con "How To Stay With You", con la perlacea manina bianca di A.G. Cook che aiuta alla costruzione di una pallida miniatura jazz-pop.

Un album meno cantautoriale e introverso rispetto a "Bloom", dalla produzione sottile e forse un po' troppo uniforme - grosso del lavoro viene svolto dallo svedese OzGo e dall'australiano Styalz Fuego, mentre Leland assiste alla co-scrittura di ben nove pezzi. Ma con sole dieci tracce in scaletta per poco meno di mezz'ora di durata, senza ospiti di troppo né momenti mai davvero beceri, "Something To Give Each Other" mantiene coerenza anche nel campo minato del dance-pop da streaming. La dimostrazione che si può ballare, sorridere, piangere e scopare nel giro di una stessa serata, basta trovare il coraggio di abbandonarsi al flusso della vita in ogni sua sfaccettatura. Troye Sivan, al momento, si sta divertendo più di tutti.

19/10/2023

Tracklist

  1. Rush
  2. What's The Time Where You Are?
  3. One Of Your Girls
  4. In My Room feat. Guitarricadelafuente
  5. Still Got It
  6. Can't Go Back, Baby
  7. Got Me Started
  8. Silly
  9. Honey
  10. How To Stay With Me




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