AVE MUJICA - Completeness

2025 (Bushiroad music inc.)
alternative metal, symphonic metal, visual kei

“Completeness” è il primo album delle Ave Mujica, formazione dark tutta al femminile nata all’interno del progetto multimediale BanG Dream!, in cui le band dell’anime prendono vita anche sul palco grazie alle doppiatrici che suonano realmente gli strumenti. A differenza dei gruppi più luminosi e pop del franchise, le Ave Mujica adottano un’estetica decisamente più cupa. L’impostazione è volutamente sovraccarica e richiama la tradizione visual kei più pomposa e sinfonica: gothic rock, suggestioni neoclassiche e una forte enfasi espressiva convergono in un immaginario insolito per un media-mix mainstream – e proprio per questo intrinsecamente audace.

Questa impronta non nasce soltanto da scelte musicali, ma affonda nella rappresentazione che il progetto assume nell’anime. In “BanG Dream! Ave Mujica”, spin-off e contraltare oscuro di “BanG Dream! It’s MyGO!!!!!”, il gruppo è avvolto da simbolismi religiosi, maschere e rituali, all’interno di un’estetica volutamente distorta. Le performance, intrecciate alla narrazione, assumono toni cupi, pomposi e talvolta malati, lontanissimi dai cliché solari delle serie idol. La messa in scena – ancor più dell’album – osa con una teatralità ricca di stilemi visual kei: a tratti ingenua nella scrittura o apertamente pretenziosa, ma coerente con l’identità eccentrica del progetto.

Un elemento fondamentale è la formazione a cinque membri, che ricalca direttamente le protagoniste dell’anime e ne incarna l’immaginario anche dal vivo. Rico Sasaki (Doloris) è voce e chitarra solista, con un timbro brillante ma capace di accentuazioni fortemente espressive, perno emotivo dei brani più drammatici. Yuzuki Watase (Mortis), chitarrista solista, porta la spinta più rock, la brillantezza dei riff e il dialogo con le sezioni sinfoniche. Mei Okada (Timoris) al basso offre un suono presente e corposo, vicino all’estetica visual; Akane Yonezawa (Amoris) alla batteria mantiene un drumming pulito e ordinato, più solido che aggressivo; Kanon Takao (Oblivionis) alle tastiere costruisce le componenti orchestrali e gotiche, l’elemento più barocco e scenico del gruppo.

Altrettanto centrale è il team musicale che sostiene il progetto. I testi di tutte le canzoni e una parte delle linee melodiche sono firmati da Diggy-MO’, ex-membro dei SOUL’d OUT e figura di spicco dell’hip-hop giapponese, oggi attivo anche nella scrittura pop e sinfonica. Il suo stile energico e melodramatico definisce la direzione musicale dell’album: liriche enfatiche, strutture melodiche a forte impatto e, soprattutto, linee vocali fortemente anime-catchy, pensate per imprimersi con immediatezza. Le parti musicali sono completate da un gruppo eterogeneo di compositori – Daisuke Hasegawa, Koji Matsuzaka, o-saka, Araken, Ryuuhei Kinoshita e Ryo Takahashi – tutti provenienti dalla scena anisong e pop-rock giapponese. La pluralità degli stili, coordinata dalla scrittura di Diggy-MO’, genera un equilibrio particolare: un sound vario ma sorprendentemente coerente, più maturo rispetto alla media delle produzioni legate agli anime musicali.

L’album segue una struttura compatta e narrativa, con ogni brano incaricato di svolgere un ruolo emotivo preciso. “KiLLKiSS” si apre come un’esplosione sinfonica da opening: archi minacciosi, chitarre scintillanti e una produzione cinematografica. “Georgette Me, Georgette You” ribalta subito il tono con una ballata che parte sospesa e cresce in una mini-suite drammatica, dove la voce assume una dimensione quasi recitativa. “Imprisoned XII” rappresenta la pausa malinconica, costruita su synth e stratificazioni vocali essenziali, vicina alle ballate visual dei primi anni Duemila.

Con “Crucifix X” ritorna la teatralità massimalista: riff pesanti, andamento lento e un assolo finale particolarmente curato – un brano potente, anche se il più esposto al rischio di pretenziosità. “Octagram Dance” introduce ritmi danzanti e un’atmosfera circense-gotica che richiama il teatro grottesco dei Malice Mizer. “Alter Ego (顔)” porta in primo piano un lato più pop, pur mantenendo intatta l’impronta rock. La chiusura “Musica Caelestis” riporta il disco su un registro epico, con orchestrazioni solenni e cori celestiali da finale cinematografico.

Con i suoi ventotto minuti complessivi, il lavoro si avvicina più a un mini-album che a un vero full-length, e la presenza di un secondo disco con un solo brano live accentua la sensazione di formato ridotto. La brevità, tuttavia, evita filler e concentra l’attenzione su una sequenza compatta e ben definita. Alcuni passaggi risultano eccessivamente sopra le righe o prevedibili nella costruzione emotiva, ma rientrano pienamente nel codice estetico del progetto, che fa del melodramma controllato la propria cifra.

“Completeness” riesce così nel suo intento: fondere l’estetica dark e sinfonica dell’anime con l’energia del metal moderno e la tradizione visual più scenografica. Imperfetto ma ambizioso, si impone come una delle proposte più interessanti dell’anno nel panorama legato agli anime e rappresenta una direzione audace per l’universo BanG Dream!.

22/12/2025

Tracklist

  1. 1. KiLLKiSS
  2. 2. Georgette Me, Georgette You
  3. 3. Imprisoned XII
  4. 4. Crucifix X
  5. 5. Octagram Dance
  6. 6. Alter Ego (顔)
  7. 7. Musica Caelestis