Ancora in pista, dopo quasi sessant’anni anni di carriera, i Doobie Brothers sono tornati con un nuovo lavoro, “Walk This Road”, prodotto da John Shanks (Bon Jovi) per la Rhino Records. Nel frattempo, problemi di salute non sono mancati: nel 2023, nel mezzo di un tour, Tom Johnston è stato costretto a fermarsi per un’operazione chirurgica alla schiena, sostituito da Mike McDonald per il prosieguo delle date. I Doobie Brothers quindi si sono anche uniti agli Eagles per il loro The Long Goodbye Tour, in sostituzione degli Steely Dan a causa di problemi di salute importanti di Donald Fagen.
Tornato in forma, Johnston ha raggiunto i compagni, prima sul palco, quindi in questo nuovo album, che vede anche il ritorno in pianta stabile di Michael McDonald, che firma la title track, un robusto rock-blues con l’inserimento della leggendaria voce di Mavis Staple. “Angels & Mercy” è invece la nuova trovata retrò di Pat Simmons, un uptempo country–western dal ritornello pop, mentre “Call Me” vira verso il soul a fiati dalla penna del ristabilito Tom Johnston.
Il disco è particolarmente spensierato, come pervaso dalla sola voglia di suonare insieme nella grande famiglia Doobie Brothers. “Learn To Let Go” torna al formato ballad con reminiscenze anni 80, seguita dalle atmosfere da on the road americano in “State Of Grace”. La produzione di Shanks è scintillante e restituisce linfa vitale alle sonorità dei Doobies, in brani come il classico rock-pop radiofonico di “Here To Stay” o il ritmo molleggiato in chiave latin-jazz di “The Kind That Lasts”.
Dalle chitarre jingle-jangle in “New Orleans” alle tastiere ipnotiche in “Speed Of Pain”, “Walk This Road” centra il bersaglio, sfoderando addirittura un potenziale instant classic nella bellezza seventies di “Lahaina”, con l’apparizione speciale delle percussioni di Mick Fleetwood. Un ritorno nello stile più sofisticato e coerente con la grande storia dei Doobies, mentre il treno corre ancora a piena potenza.