Con “When It Rains”, il progetto solista del pugliese Giovanni Santolla prova a condensare dentro un unico flusso sonoro tutte le coordinate che da anni orbitano attorno alla sua estetica: post-punk oscuro, affondi darkwave, tensioni post-industriali (Soft Moon resta un punto di riferimento importante) e una sensibilità romantica che guarda tanto alla letteratura decadente quanto all’immaginario gotico più cinematografico, parlandoci di rapporti interpersonali con un approccio altamente introspettivo. Il risultato è un disco che si muove attraverso un lungo corridoio notturno, tra drum machine glaciali, sintetizzatori saturi e chitarre immerse nella nebbia, per un paesaggio emotivo claustrofobico ma sorprendentemente melodico.
Brani come “Sad Eyes, Angry Eyes” (un tuffo diretto negli anni Ottanta), “Crush” (nel ricordo dei mai troppo considerati Din [A] Tod), “Not My Cure” e “The Fault Was You” mostrano la versione più convincente del lavoro, ma i risultati sono positivi anche quando l’album rallenta e lascia emergere una vena più fragile e sentimentale (se il refrain di “Two Souls Apart” sembra quasi proteso verso orizzonti shoegaze, le note conclusive di “Watch Me Bleed” introducono sfumature più torbide, con un’ombra witch house che serpeggia sotto la superficie).
Inoltre, non mancano un paio di passaggi in linea con le proposte più intriganti dei vari Mareux e Sad Madona, soprattutto nel caso della notevole “Fall In Love With A Ghost”, senza dubbio una delle vette incontrastate dell’intera produzione targata The Spoiled.
“When It Rains” è un disco per certi versi ambizioso, ricco di sfumature ma incompiuto in alcuni frangenti (“Say Goodbye” e “Dead Wasted Girl” suonano come degli schizzi che avrebbero meritato uno sviluppo maggiormente personale). C’è però da dire che Giovanni Santolla sta finalmente proiettando la sua creatura verso qualcosa di più autentico e corrosivo, attraverso una chiave di lettura emotivamente cupa e irrequieta, capace di spingersi al di là dei tanti stereotipi legati alla scena dark contemporanea e non (per fortuna, non ci troviamo al cospetto dell’ennesimo clone dei Clan Of Xymox). Un discorso destinato a evolversi sia con le prossime uscite, sia in sede live, dove The Spoiled sta raccogliendo numerosi e meritati consensi.
21/04/2026