Fockewulf 190

Oh Oh Oh

2009 (Vade Retro) | elettronica, new wave, ambient

Uno degli aspetti più affascinanti di chi ha vissuto appieno la stagione della new wave è l'incanto che ancora avvolge la percezione della realtà, stimolando a una ricerca che non resta fine a se stessa, ma inaspettatamente rinverdisce la peculiarità di anni glaciali, complessi, densi di suggestione.
I Fockewulf 190 nascono di fatto nel 1980, a inaugurare un decennio che, musicalmente, per quanto controverso, risulterà destinato a incidere profondamente anche sulle coscienze più riluttanti.
Un parto algido, manierato, denso di make-up, dalla genitura di tutto rispetto: il cantante Dario Dell'Aere e il tastierista Victor Life, reduci da esperienze di natura bowiana e ultravoxiana, nel 1982, incidono insieme al chitarrista Stan After il primo singolo, "No Sex", con la sigla Ice Eyes. "No Sex" è il tramite attraverso cui ottenere un contratto discografico, con il quale, dopo il cambio del nome in Fockewulf 190, escono i due singoli electrodance "Body Heat" e "Gitano" che, da subito, impongono la band nella scena underground europea. Ne segue un tour nel 1984, in cui viene presentato il primo album ufficiale che però non vedrà mai la luce, per via di alcune vicende personali interne alla band.

Dopo alcune esperienze soliste e un timido ritorno nel 1988, con una cover degli Heaven 17, gli anni Novanta della band sono caratterizzati da un profondo interesse verso la cultura esoterica e la Cabbalah, esperienze che non giaceranno nelle oscurità dei singoli inconsci, ma che offriranno nuovi spunti per tornare, in questo 2009, con il 12" "Oh Oh Oh", le cui liriche sono scritte da Markus Moonlite aka Marco Bercella, nostro collega su queste pagine e raffinato cultore della scena.

L'Ep si apre con la title track, svelando squarci di metallo siderale, forgiato dalle tastiere di Victor Life, e dall'oscurità à-la Sisters of Mercy che avvolge la voce di Dell'Aere.
"Magic World", remixata dal compositore Maurizio Piazza, è assoluta linea di confine tra i primi e i secondi Ultravox, in uno scambio di identità tra John Foxx e Midge Ure così cinematico da sembrare un processo del tutto naturale.
Seta blu notte avvolge la tensione mistica eppur sensuale di "In My Soul", traccia di rarefatta eleganza, prima di richiamare alla memoria un tempo di antica, fascinosa e selvaggia marzialità, decantata dalla special guest Dea Lux nella nuova versione di "Gitano", tocco di classe in una playlist electro-wave destinata a palati fini.

Poco meno di venti minuti sufficienti a lasciare che un vento lunare trascini via con sé la banalità della patina quotidiana, per effondere pulviscoli inafferrabili eppur rilucenti. L'Ep è stato stampato in limited edition (mille copie in vinile), è disponibile su iTunes e fa da apripista a prossime imminenti uscite.

(11/06/2009)

  • Tracklist
  1. Oh Oh Oh
  2. Magic World
  3. In My Soul
  4. Gitano 2009
Fockewulf 190 su OndaRock
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