Sanremo 2026: i temi e i titoli di tutte le canzoni dei 30 Big in gara

15-12-2025

Dai titoli e dalle prime dichiarazioni dei 30 artisti in gara a Sanremo 2026 emerge un’edizione centrata sui sentimenti, dall’amore in tutte le sue forme alla crisi personale come trampolino per la rinascita, fino al bisogno di connessione in un’era digitale. I brani presentati da Carlo Conti durante la finale di “Sarà Sanremo” disegnano un quadro in linea con la tradizione del Festival.

Di cosa parlano le canzoni in gara

L’amore resta il tema dominante, ma assume forme differenziate: autobiografica in “Ora e per sempre” di Raf, progettuale in “Per sempre sì” di Sal Da Vinci, fisica e sensoriale in “Sei tu” di Levante. È intimo e diretto nei brani di Mara Sattei (“Le cose che non sai di me”) e Serena Brancale (“Qui con me”), instabile in “Poesie clandestine” di LDA e AKA 7even, doloroso in “Avvoltoi” dell’esordiente Eddie Brock. Tommaso Paradiso propone con “I romantici” una riflessione generazionale, Leo Gassmann affida a “Naturale” un messaggio essenziale, Patty Pravo chiude con “Opera”, che lega la speranza per “un grande amore” alla consapevolezza che “tutti noi siamo delle opere d’arte”.

Accanto ai sentimenti, prende spazio il tema della crisi come passaggio obbligato. Tredici Pietro in “Uomo che cade” e Enrico Nigiotti in “Ogni volta che non so volare” lavorano sull’idea della caduta come momento formativo. Fedez e Marco Masini in “Male necessario” insistono sulla stessa linea. Luchè (“Labirinto”), Fulminacci (“Stupida sfortuna”) e Chiello (“Ti penso sempre”) traducono il disagio in immagini mentali, mentre Francesco Renga con “Il meglio di me” affronta apertamente il tema della maturazione personale.

Il Festival guarda anche (un po’) al contesto sociale. Nayt (“Prima che”) riflette sulla distanza nell’era digitale. J-Ax con “Italia Starter Pack” usa l’ironia come strumento di osservazione, Dargen D’Amico in “AI AI” gioca sul rapporto tra tecnologia e creatività. Ditonellapiaga (“Che fastidio”) e Sayf (“Tu mi piaci tanto”) adottano uno sguardo critico, le Bambole di Pezza portano un messaggio esplicito di sorellanza con “Resta con me”.

Non mancano contributi più introspettivi: Arisa (“Magica favola”), Michele Bravi (“Prima o poi”) e Malika Ayane (“Animali notturni”) lavorano su fragilità e identità. Ermal Meta (“Stella stellina”) e Samurai Jay (“Ossessione”) si muovono tra resistenza e tensione interiore. Maria Antonietta e Colombre con “La felicità e basta” riducono il discorso a un principio essenziale. Elettra Lamborghini, infine, con “Voilà”, sceglie la leggerezza come dichiarazione d’intenti.

Sanremo 2026 si prepara così a un racconto ordinato del presente, senza scarti tematici evidenti, affidandosi a un repertorio emotivo ampio ma riconoscibile.

I 30 Big in gara e i titoli di tutte le canzoni

Ecco a seguire tutti i Big in gara nella edizione del 2026 del Festival e i titoli delle rispettive canzoni.

Arisa – Magica favola

Bambole di Pezza – Resta con me

Chiello – Ti penso sempre

Dargen D’Amico – AI AI

Ditonellapiaga – Che fastidio!

Eddie Brock – Avvoltoi

Elettra Lamborghini – Voilà

Enrico Nigiotti – Ogni volta che non so volare

Ermal Meta – Stella stellina

Fedez & Marco Masini – Male necessario

Francesco Renga – Il meglio di me

Fulminacci – Stupida sfortuna

J-Ax – Italia Starter Pack

LDA & Aka7even – Poesie clandestine

Leo Gassmann – Naturale

Levante – Sei tu

Luchè – Labirinto

Malika Ayane – Animali notturni

Mara Sattei – Le cose che non sai di me

Maria Antonietta & Colombre – La felicità e basta

Michele Bravi – Prima o poi

Nayt – Prima che

Patty Pravo – Opera

Raf – Ora e per sempre

Sal Da Vinci – Per sempre sì

Samurai Jay – Ossessione

Sayf – Tu mi piaci tanto

Serena Brancale – Qui con me

Tommaso Paradiso – I romantici

Tredici Pietro – Uomo che cade

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