Dopo l’acclamato esordio di Neraterræ con “The Substance Of Perception“, una delle migliori uscite dark-ambient del 2019, Alessio Antoni torna con un nuovo album per Cyclic Law. “Scenes From The Sublime” è un ispirato excursus nel mondo dell’arte e del sublime, inteso in chiave romantica come potenza inarrestabile, densa di visioni oniriche e scenari ultraterreni che trascendono il tempo e lo spazio. Il tutto si dispiega attraverso dieci tracce, ognuna ispirata a un dipinto diverso: da Hieronymus Bosch a Caspar David Friedrich, passando per Arnold Bocklin e William Turner.
Anche qui l’artista italiano si circonda del gotha della scena internazionale, con artisti del calibro di Alphaxone, Dødsmaskin, George Zafiriadis (Martyria), Leila Abdul-Rauf, Mount Shrine, Phelios, Phragments, Shrine, Yann Hagimont (Cober Ord) e Xerxes The Dark. È proprio nell’estrema mutevolezza di un sound che mantiene sempre una cifra stilistica personale, pur nel maelstrom dei molti contributi, che il lavoro di Antoni crea affascinanti e ispirate connessioni audiovisive. Siamo di fronte a un’esperienza uditiva contemplativa accattivante ma, al contempo, inquietante che guida l’ascoltatore attraverso fitte atmosfere distopiche proprie del genere.
Da segnalare l’ottima “Fate Unveiled”, che vede la presenza del progetto drone/death industrial norvegese Dødsmaskin. Il brano è ispirato al quadro di Hieronymus Bosch “L’ascesa del beato”. Accattivante ed efficace è anche la collaborazione con Yann Hagimont dei Cober Ord e George Zafiriadi dei Martyria, che qui prestano la voce al cupo rituale di “Thou, Daemon”, traccia dedicata al quadro “L’esorcismo”, dipinto attribuito a Francisco Goya.
Anche qui troviamo le influenze dei mastri di un certo sound (Lustmørd, Raison d’être e Nordvargr su tutti) ben declinate e messe a fuoco attraverso un progetto che mostra l’ottima capacità di Antoni di creare plumbee atmosfere cui è impossibile rimanere indifferenti.
Siamo di fronte a un’altra ottima uscita per una delle etichette più interessanti nell’ambito della musica post-industrial. L’album è disponibile in formato digitale e in cd digipak limitato a 500 copie. Anche questa volta Neraterræ non delude, confermandosi come uno dei nomi di punta del genere dark-ambient a livello internazionale.
11/03/2020