Pulsazioni meno vibranti e profonde assecondano fin da subito un climax di fondo mediamente più inquieto e asciutto. A rimarcare questa nuova veste armonica, è l’introduttiva “Once We All Agree”, in cui Blake mette ulteriormente a nudo le proprie emozioni, lasciandole decantare su pochi tasti e basse ripartenze eccessivamente (auto)commiserevoli. Lo stesso dicasi della conclusiva “Enough Thunder”, che chiude un cerchio tratto con poca convinzione. Ben altro discorso merita invece la sfuggente diramazione timbrica di “We Might Feel Unsound”, nella quale è un acceso vespaio ritmico ad accompagnare la lieve melanconia vocale del timido electro-writer inglese. Mentre l’immensa “A Case Of You” di sua maestà Joni Mitchell è solo reinterpretata con troppa fretta e senza la minima personalizzazione. Così Blake scivola al centro del piatto nel comodo riempitivo di turno, prima di disorientare i timpani e l’anima con “ritrovata” maestria nella cyber-tronica coda di “Not Long Now”.
17/10/2011
Il futuro nelle mani di un giovane manipolatore-songwriter inglese
L'avvenuta fioritura del giovane e introverso electro-writer inglese
L'equilibrio artistico raggiunto dal cantautore londinese, nel suo disco più maturo
Alti e bassi nel quarto attesissimo disco dell'electro-writer inglese
Quattro nuove canzoni e ritrovati ritmi dance per l'electro-writer inglese
Il ritorno dell'acclamato electro-writer inglese, tra vocazioni in scia gospel e collaborazioni di stampo urban
Un insondabile ed emozionante ritorno alle origini per il noto produttore elettronico, tra liquame idm, screzi breakbeat e anemico soul-step
Il ritorno del cantautore inglese, tra ballate soul e improvvise smanie hyperpop
Meno hype ma qualità sempre altissima nel più importante festival di avant-pop, elettronica e club culture in Italia
La band americana preferisce esplorare piuttosto che arrivare a destinazione
L’ebbro garage-blues della band di Weymeswold
Una solida conferma per il progetto prog-jazz milanese
Quattordici tracce alt-rock per riscrivere la storia della navigata formazione emiliana
Si conclude una trilogia elettronica dentro il mondo distopico del “1984” di George Orwell
Torna in versione arricchita il successo dello scorso anno della ragazza che porta il jazz alla Gen Z
Il terzo vivace album del già frontman dei Last Great Dreamers
Le nuove ballate della band maliana per un grido di pace e speranza