La seconda raccolta rilasciata nel 2006, e senza dubbio la migliore qui descritta, è Retrospective, anche per merito dell'ampio raggio proposto, ripescando i migliori pezzi di un album incerto come "30", tra i quali meritano menzione l'ossessionante "Crispy Bacon" e la remixata "Flashback", senza lasciar da parte la commovente "For Max". Per quanto riguarda il capolavoro "Unreasonable Behaviour", si presentano, quando in versione originale, quando mixate, le terribili "The Man With The Red Face" (registrata dal vivo) e l'aliena "Downfall". Passando per il jazz marziano di "Greed", con la dolorosa esclusione di "The Sound Of The Big Babou" unica pecca di questa compèilation. Magra inclusione dell'ultimo album in studio, "The Cloud Making Machine", di cui è presente quel che c'era da salvare da una prova tutto sommato deludente. Le scomposizioni di "Jeaux d'Enfants" sono cose d'alta scuola, la stramba "Barbiturik Blues" si barcamena come può fra battiti che rimbombano e sibili digitali. Per quanto riguarda le "chicche", sono da annoverare la silente "10000 Leagues", uscita a suo tempo sotto il nome di Alex Attias Presents Mustang, di cui Garnier curò la fase di mixaggio. Grandissimo ripescaggio per la detonante "Demented", scritta da Carl Craig, su cui mise le mani sempre il nostro precisamente nel 2003.
Fra le primissime tracce incluse abbiamo "Coloured City", uscita nel '98, "At Night", licenziata nel 2003, sotto il moniker Alaska (con Nic Britton), "Basic", un remix per Elegia coincidente sempre con gli esordi, infatti, siamo intorno al 1999.
Nel secondo cd, la raccolta racimola ancora qualche sorpresa, dando due riferimenti al suo primo album, "Shot In The Dark", attraverso "Astral Dreams" e "Raw Cut". Per ricordare che, nonostante l'inesperienza, Garnier era capace di grande cose anche agli inizi. Conclude con appararente dolcezza la serafica "Le Voyage De Simone", e a noi, non resta che asserire l'assoluta importanza di un "documento" di tale portata per chi vuole anche solo avvicinarsi alla figura di Laurent Garnier.
Superato il momento in cui la musica techno in Francia veniva seriamente osteggiata dall’opinione pubblica e contrastata dalle autorità, quella di Laurent Garnier diventa una figura isituzionalizzata, contribuendo a rendere il fenomeno comprensibile. Parte di una scena identificata come “French Touch”, della quale la straordinaria affermazione dei Daft Punk costituì soltanto la punta dell'iceberg, Garnier si esibisce ovunque nel mondo, dai Festival più importanti e affollati (Sonar di Barcellona, Atonal di Berlino) alle location più esclusive (come la parigina Salle Pleyel, dove sarà protagonista nel 2010), conseguendo affermazioni di rilievo persino in Estremo Oriente (in Giappone è regolarmente protagonista di acclamati Dj set).
Nel 2007 pubblica un disco dal vivo, Public Outburst, sintesi di esperimenti sonori compiuti assieme ad altri musicisti, Benjamin Rippert, Bugge Wesseltoft e Philippe Nadaud, con l'intento di compiere un'ardita ma riuscitissima commistione fra techno e jazz.
Fra i lavori pubblicati nel corso degli anni Dieci, va senz'altro menzionato La Home Box, album realizzato nel 2015, oltre alla di poco successiva appendice La Home Box Remixes.
Due anni più tardi, nel 2017 Garnier riceve la Légion d’Honneur, la più alta onorificenza conferita dallo Stato francese, consegnatagli dall’ex Ministro della Cultura Jack Lang.
Per ironia della sorte, proprio mentre le discoteche continuano a restare chiuse per decreto a causa della pandemia, la figura di Laurent Garnier resta in maniera costante al centro dell'attenzione. Nel 2021 è omaggiato dal docu-film biografico Off The Record, una sorta di mini viaggio intorno al mondo che per la prima volta esplora e documenta la sua vita privata e artistica. Diretto dal regista Gabin Rivoire, presentato in anteprima in Italia all’interno della Sezione "Let The Music Play" del 62° Festival dei Popoli di Firenze, Off The Record esce nelle sale cinematografiche il 10 gennaio 2022.
Oltre al racconto in prima persona dello stesso Garnier, la pellicola si avvale dei preziosi ed interessanti contributi di numerose altre star della consolle, quali Carl Cox, Jeff Mills e Richie Hawtin, che partecipano al racconto della crescita della club culture avvenuta negli ultimi decenni.
Sempre nel 2021 giunge la pubblicazione di De Pelìcula, un nuovo capitolo discografico, frutto della rinnovata collaborazione con il duo garage-psych transalpino Limiñanas. Nelle undici tracce di De Pelìcula l’elettronica propulsiva di Garnier si fonde in maniera efficacissima con il groove psichedelico concepito da Lionel e Marie Limiñana: un sound perfetto per i club (ascoltate un po’ “Steeplechase”…) ma che al contempo non dimentica di portare in primo piano batteria e chitarre elettriche (occhio alla seconda parte di “Juliette”, dai tratti narcotici di matrice Massive Attack epoca “Mezzanine”), ispirandosi non di rado alle ripetizioni circolari tipiche delle architetture kraut.
Fra i momenti di eccellenza, quelli in corrispondenza dei quali le diverse influenze si sublimano in maniera particolarmente riuscita, vanno segnalate almeno “Je rentrais par le boise…BB” e “Promenade oblique”. Il fatto che si tratti di un concept basato su un’avventura on the road conferisce ancora maggior spessore al progetto. De Pelìcula è in effetti la colonna sonora di un film immaginario, un road movie con protagonisti i personaggi di Juliette e Saul. La storia è raccontata attraverso la voce di Lionel, con un paio di incursioni di Marie. Due gli ospiti: nel singolo “Que calor !” il testo in spagnolo è affidato a Edi Pistolas dei Pànico, mentre il cantautore francese Bertrand Belin prende il centro della scena in “Au début c’était le début”.
Dopo otto anni di assenza con un disco a suo esclusivo nome, nel 2023 Garnier torna con 33 Tours et puis s’en vont: 17 tracce per complessive due ore e quaranta di musica pensata a uso e consumo del dancefloor. Un progetto liberatorio, in grado di funzionare sia nelle piste più affollate sia per un ascolto privato in cuffia, attraverso il quale Garnier si conferma non soltanto producer illuminato, ma compositore stupefacente e modernissimo, uno dei pochi della sua generazione a mantenersi determinante nell’elaborazione di un suono che non sia stucchevolmente nostalgico ma capace di innestarsi in maniera naturale nella contemporaneità. 33 Tours et puis s’en vont è un omaggio verso gli stili che il suo autore ha incrociato nel corso della propria leggendaria carriera, e le prime tracce in scaletta sanciscono subito la celebrazione di quella techno music che nessuno come Garnier ha saputo rendere in maniera tanto melodica: un trademark divenuto con gli anni riconoscibilissimo, che lo ha reso un monumento della musica elettronica contemporanea.
Un trionfo techno-house, dicevamo, ma dentro 33 Tours non tarda certo ad emergere l’attitudine onnivora di Garnier, che si estrinseca attraverso l'urgenza di inserire generi “altri”. L'hip hop entra a sirene spiegate (e non è tanto per dire) nello svolgimento di “In Your Phase”, con il flow energico del rapper francese 22Carbone a conferire un taglio urban. Poco più avanti la voce dello scomparso Alan Vega dei Suicide diviene protagonista in “Saturn Drive Triplex”, brano che si spinge verso territori rock-wave, con tanto di scrosci di chitarre. Riferimenti al kraut sono ovunque, nelle tante costruzioni basate sulla ripetizione, e in chiusura arrivano anche un paio di rilassanti momenti deep. Garnier, ha annunciato che a partire dal 2025 diraderà la propria attività live, centellinando i seguitissimi dj set, evitando i weekend consumati fra Ibiza, Berlino e Miami, ma quello che ci lascia con 33 Tours, fra i suoi migliori lavori di sempre, è lungi dal rappresentare un testamento artistico, anzi, è percepibile come lo slancio verso il nuovo capitolo di una traiettoria pluridecennale.
A completamento di un lavoro già di per sé enciclopedico, Garnier a settembre diffonde 33 T.E.P.S.V. Remixes, raccolta dei remix commissionati ad amici esperti e giovani colleghi emergenti, dj e producer più o meno affermati che si son prestati e rimaneggiare alcune delle tracce contenute nell’album, con l’intento di riproporle conferendo un taglio personale, ottenendo il risultato di amplificare ancor più l’eterogeneità stilistica proposta negli originali dall’autore.
Il versante più melodico della techno music resta caratterizzante, non di rado influenzato da toni wave, come nel lavoro svolto da Works Of Intent in occasione di “Reviens la nuit”, oppure da temi che richiamano le colonne sonore degli anni Settanta (come in “Tales From The Real World”, affidata a Voltaire). Il veterano Rocco Rodamaal interviene in due revisioni di “Liebe Grusse Aus Cucuron”, due slot sono assicurati anche al newyorchese Avision (che mette le mani su “Le Swing de Pouleto” e su un’ulteriore versione di “Liebe Grusse Aus Cucuron”) e agli amici psichedelici Liminanas che intervengono nella duplice versione di “Saturn Drive Triplex”. E’ invece hip hop militante quello che il rapper francese Carbon22 rende ancor più inquietante nel remix di “In Your Phase”.
A due anni di distanza, il guru francese della consolle sviluppa un altro progetto monumentale: Fabric Presents Laurent Garnier. Il dj/producer riceve da una vera e propria istituzione londinese, lo storico Fabric, l’incarico di assemblare una selezione per festeggiare i 25 anni del locale. La scelta migliore possibile: Garnier è noto per essere un vorace consumatore di dischi, in particolare di novità, un vero e proprio setacciatore compulsivo alla costante ricerca di materiale da inserire nei propri dj set. Per far fronte all'operazione, si è ritrovato con tante di quelle tracce a disposizione da decidere di realizzare ben quattro selezioni tematiche mixate, una per ogni Cd che compone un corposo boxset: downtempo, uk-bass, techno, house, una sorta di istantanea sullo stato dell’arte di parte della scena elettronica internazionale, un viaggio coinvolgente, privo di qualsiasi confine territoriale e ricco delle più disparate contaminazioni, per un totale di quasi sei ore di musica. Alla fine di ogni Cd è posizionata una traccia autografa realizzata per l’occasione da Garnier, a formare un ideale Ep trasversale, un capitolo inedito della propria discografia.
Durante l’ascolto delle quasi sei ore, sembra di stare accanto a lui, mentre è intento ad ascoltare con meticolosa attenzione il materiale, nutrendo la sua proverbiale sete di novità, setacciando nei luoghi più impensati, alla costante ricerca di suoni ancora in grado di sorprenderlo, con il non secondario obiettivo di divulgare le proposte migliori. I 4 Cd sono stati diffusi sulle piattaforme streaming distanziati di due mesi uno dall’altro, nell’arco del primo semestre del 2025, con un ordine volutamente contrario a quello che descrive una serata trascorsa in un club, dove il ritorno a casa dovrebbe contrassegnare il capitolo finale della narrazione. Garnier lascia all’ascoltatore la libertà di disporli come meglio preferisce, scegliendo di volta in volta in quale immergersi, secondo la situazione del momento. Un box utile per programmare il sottofondo di un party casalingo, e allo stesso tempo un’interessante bussola per gli addetti ai lavori, che potranno prendere spunti per i propri dj set, ascoltando i risultati dell’attenta ricerca svolta da Garnier. Anche in una fase storica dove è possibile reperire eccellenti mixtape un po’ ovunque, ben vengano selezioni riepilogative tanto ricercate...
Contributi di Michele Camerin ("Kings Of Techno")
| ALBUM UFFICIALI |
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| Shot In The Dark (F COmmunication, 1994) | 7 | |
| Raw Works (US compilation, Never, 1996) | 7 | |
| 30 (F COmmunication, 1997) | 5,5 | |
| Early Works (compilation, Arcade, 1998) | 7 | |
![]() | Unreasonable Behaviour (F COmmunication, 2000) | 8,5 |
| The Cloud Making Machine (Mute, 2005) | 6,5 | |
![]() | Retrospective1994 - 2006 (compilation, F COmmunication, 2006) | 8 |
| Public Outburst (live, 2007) | ||
| Tales Of A Kleptomaniac (PIAS, 2009) | ||
| Home Box (F COmmunication, 2015) | ||
| De Pelicula (with Liminanas, Because, 2021) | 7,5 | |
| 33 Tours et puis s'en vont (Basic Groove/Cod3 QR, 2023) | 8 | |
| 33 T.E.P.S.V. Remixes (Cod3 QR, 2023) | 7 | |
| Fabric Presents Laurent Garnier (boxset, Fabric, 2025) | 8 | |
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| EP E COLLABORAZIONI |
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| Laurent Garnier & Mix Master Doody - As French Connection (Arcade, 1991) | 6,5 | |
| Laurent Garnier - Stronger By Design (Ep, Import, 1992) | 6 | |
| Laurent Garnier - A Bout De Souffle (Ep, Arcade, 1993) | 6,5 | |
| Laurent Garnier - Planet House (Ep, Arcade, 1993) | 6 | |
| Laurent Garnier - Club Traxx (Ep, F COmmunication, 1995) | 7 | |
| Laurent Garnier - Coloured City (F COmmunication, 1998) | 6 | |
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| COMPILATION E REMIX |
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| Laurent Garnier Presents X-Mix-2 - Destination Planet Dream (1994) | 7 | |
| Mixmag Live! Vol. 19 (1994) | 7 | |
| Laboratoire Mix (1996) | 7,5 | |
![]() | X-Mix-2: Destination Planet Dream (1998) | 7,5 |
![]() | Classic And Rare - La Collection Chapter 3 (DJ MIX by Jori Hulkkonen and Laurent Garnier) (2002) | 8 |
![]() | Excess Luggage (DJ MIX by Laurent Garnier) (2004) | 7,5 |
| Kings Of Techno (DJ MIX by Laurent Garnier & Carl Craig) (Rapster Records, 2006) | 5 | |
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| ALASKA (Laurent Garnier & Nic Britton) |
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| Lost In Alaska (1993) | 6,5 | |
| Deuxième (Ep, 1995) | 7 | |
| Choice (Laurent Garnier, Shazz & Ludovic Navarre) (Ep, 1993) | 6,5 | |
| Dune (Pascal Dardoufas & Laurent Garnier) (Ep, 1994) | 7 |