Suede: la scaletta del concerto di Milano di Brett Anderson e soci, per il tour di “Antidepressants”

25-03-2026
Suede tornano a esibirsi in Italia dopo 8 anni. La band britannica guidata da Brett Anderson, una delle formazioni chiave del britpop, sbarcherà infatti venerdì 27 marzo 2026 al Fabrique di Milano, per l'unica tappa italiana del tour che accompagna l’uscita del loro ultimo album, "Antidepressants".

La scaletta del concerto di Milano

Non è stata annunciata una scaletta ufficiale, ma sulla base delle recenti setlist - inclusa quella proposta a Madrid lo scorso 23 marzo - questa è la probabile scaletta del concerto dei Suede a Milano.

  • Disintegrate
  • Antidepressants
  • Trash
  • Animal Nitrate
  • The Drowners
  • It Starts and Ends With You
  • Pale Snow
  • I Don't Know How to Reach You
  • Filmstar
  • Can't Get Enough
  • June Rain
  • She Still Leads Me On
  • Shadow Self
  • Trance State
  • The Wild Ones
  • Everything Will Flow
  • So Young
  • Metal Mickey
  • Beautiful Ones
  • Dancing with the Europeans


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Una band inossidabile

Il leader dei Suede, Brett Anderson, ha rivendicato lo stato di grazia di una formazione che sembra non sapere cosa significhi invecchiare. “Non credo che ci sia un’altra band della nostra generazione che stia facendo dischi altrettanto vitali”, sottolinea Anderson, che ha raccontato a Nme come il nuovo corso sia ispirato da una rinnovata energia post-punk senza indulgere nella nostalgia degli anni 90 e della stagione britpop, di cui i Suede sono stati tra gli assoluti protagonisti.
A più di trent’anni dall’esordio, i Suede mostrano una sorprendente vitalità con un lavoro che intreccia post-punk britannico anni 70, riff affilati, ballad teatrali e atmosfere oscure. Dagli inni da stadio ai richiami ai Cure, il disco conferma tanto la loro capacità di reinventarsi quanto la coerenza che li accompagna fin dagli inizi.

Secondo Anderson, "Antidepressants" nasce dal desiderio di andare oltre i confini di "Autofiction", grazie anche al ruolo sempre più incisivo del chitarrista Richard Oakes, che ha introdotto sonorità post-punk e un approccio più sperimentale. “Non vogliamo essere una band che si accontenta del passato o vive di ricordi. Ogni disco è una sfida creativa”, spiega il frontman, convinto che la loro musica resti un modo per cercare legami autentici in un mondo frammentato.
La dimensione live resta un cardine dell’esperienza Suede: sono infatti annunciati eventi speciali a Londra, tra concerti orchestrali e set acustici “off-mic” che riportano all’atmosfera delle loro prime sperimentazioni negli anni ’80. Dopo il tour invernale del 2026, Anderson anticipa di avere già idee per l’undicesimo album, certo che il futuro della band sarà ancora fertile e imprevedibile.

L'uscita di "Antidepressants" ha riacceso l'entusiasmo per la saga dei Suede. Nata all'alba della Cool Britannia degli anni 90, grande protagonista della stagione britpop, la band di Brett Anderson è una delle poche formazioni di quella stagione che è riuscita a mantenersi ad alti livelli, rinnovandosi nella continuità. Il magazine britannico Mojo le rende omaggio pubblicando la classifica di quelli che ritiene i suoi migliori album, aggiornata con l'ultima opera. "Messi a dura prova da egomania, droghe pesanti e britpop, i Suede - scrive Mojo nell'introduzione - continuano a procedere con passo elegante: più saggi, solidi e creativi che mai. Il 5 settembre la band ha pubblicato il suo decimo album, 'Antidepressants', che riprende le influenze suburbane post-punk delle origini di Brett Anderson e soci (Magazine, The Cult, Crass), puntando però con decisione verso il futuro. In occasione dell'uscita di 'Antidepressants', Victoria Segal classifica e valuta tutti gli album della band fino ad oggi, dal glam del debutto del 1993, 'Suede', che preannunciava il britpop, all'energia cruda e selvaggia di 'Autofiction', punto culminante del loro periodo centrale nel 2022".

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