The Cure in Italia, live a Firenze Rocks con Mogwai in apertura. Al Festival anche Lenny Kravitz e Robbie Williams

03-12-2025
Il cartellone di Firenze Rocks 2026 si affida a tre nomi di peso: The Cure, Lenny Kravitz e Robbie Williams guideranno le tre giornate del festival, in programma il 12, 13 e 14 giugno alla Visarno Arena.

Il ritorno dei Cure

Robert Smith e compagni arrivano in Italia in un momento particolarmente felice della loro carriera recente, forti del successo di pubblico e critica dell’ultimo disco "Songs Of A Lost World", celebrato da uno show di lancio di tre ore al Troxy di Londra e trasmesso gratuitamente in streaming in tutto il mondo per oltre un milione di persone. L’album è stato accolto con entusiasmo da fan e critica, raggiungendo il primo posto in più di 30 paesi.
Entrati nella Rock’n’Roll Hall of Fame nel 2019, li Cure incarnano alla perfezione lo spirito di Firenze Rocks. Ad aprire una giornata che si preannuncia imperdibile, anche gli scozzesi Mogwai, pionieri del post-rock globale. Insieme a loro The Twilight Sad, tra le band più intense e amate della scena alternativa britannica (anche da parte di Robert Smith, che ha di recente collaborato con loro) e gli irlandesi Just Mustard, tra i nomi di punta della nuova scena shoegaze.

I biglietti

I biglietti dell’edizione 2026 e l’abbonamento per tutte le giornate del festival saranno disponibili in prevendita tramite l’app ufficiale del festival dalle 13 di domani, giovedì 4 dicembre. La vendita generale aprirà a partire dalle 13 di venerdì 5 dicembre su www.firenzerocks.it, Ticketmaster.it , TicketOne.it, Vivaticket.com e nei punti vendita autorizzati.

Il programma del Festival

L’apertura, venerdì 12 giugno, è affidata a Lenny Kravitz, al debutto assoluto sul palco di Firenze Rocks. Forte di quattro Grammy, oltre cinquanta milioni di dischi venduti e un tour mondiale legato al nuovo "Blue Electric Light", l’artista statunitense sta attraversando una fase creativa particolarmente vivace, coronata anche dalla deluxe edition per i trent’anni di "Circus".

Sabato 13 giugno toccherà a Robbie Williams, anche lui per la prima volta al festival. Tra le popstar più iconiche della sua generazione, Williams ha ridefinito il ruolo di frontman grazie a una carriera da record: novanta milioni di dischi venduti, quindici album arrivati al numero uno nel Regno Unito e un primato assoluto di diciotto Brit Awards. A Firenze presenterà il nuovo album "Britpop", atteso come un vero ritorno alle sonorità degli anni Novanta.

La chiusura, domenica 14 giugno, è nelle mani di The Cure, una delle band fondamentali della storia del rock. Attivi dal 1978, hanno contribuito a plasmare l’estetica dark e new wave con un catalogo che continua a influenzare generazioni di musicisti. Tornano a Firenze Rocks dopo l’esibizione del 2019, anticipati dagli scozzesi Mogwai, pionieri del post-rock, insieme agli scozzesi The Twilight Sad — tra le formazioni più apprezzate della scena alternativa britannica — e agli irlandesi Just Mustard.

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