The Cure: le immagini e la scaletta del concerto al Troxy. Com’è andata la serata a Londra: 3 ore di show

02-11-2024

Tre ore di concerto a Londra, per celebrare l’uscita dell’agognato quattordicesimo album, “Songs Of A Lost World”, che ha segnato il ritorno dei Cure dopo 16 anni, ovvero dai tempi di “4:13 Dream” (2008). I Cure hanno infiammato la platea della Troxy Hall della capitale inglese. La sala in stile art deco decadente è stata il palcoscenico perfetto scelto da Robert Smith, Simon Gallup, Jason Cooper, Roger O’Donnell e Reeves Gabrels per suggellare il loro ritorno in prima linea. E la band non ha deluso le aspettative.

Un set di ben 31 canzoni in cui, davanti a circa 3.000 persone, i Cure hanno presentato i brani più recenti, ma anche molti dei successi di una carriera di quasi mezzo secolo. Robert Smith, avvinghiato alla sua chitarra Schecter, è riuscito a riportare indietro le lancette del tempo al suo Mondo Perduto di canzoni malinconiche, tese, oscure.

Nella prima parte del concerto i Cure hanno eseguito le otto tracce di

Songs Of A Lost World“, nello stesso ordine della scaletta, sottolineandone gli aspetti più cupi e introspettivi, con le lunghe intro di pianoforte, chitarre e

sintetizzatori, con Smith a struggersi nei rimpianti e a chiedersi don’è finito quel ragazzo che guardava alla Luna nella conclusiva “End Song”.

Dopo una breve pausa, i Cure sono tornati sul palco e hanno stregato il pubblico londinese proponendo alcuni loro pezzi dell’età d’oro, con particolare attenzione all’album “Seventeen Seconds”, che compirà 45 anni nel 2025. Si sono succeduti così classici senza tempo come “A Night Like This”, “In Between Days”, “Just Like Heaven”, “At Night”, “M”, “Play For Today”, “A Forest”, “Lullaby” e “Close To Me”, fino all’apoteosi finale con l’ultimo dei bis concessi: “Boys Don’t Cry”.

Smith si è congedato con un “Grazie. Ci vediamo presto”, portandosi le mani al petto, mentre il pubblico applaudiva e scandiva il suo nome.

Qui sotto lo streaming integrale del concerto, la scaletta e alcune foto della serata.

Scaletta:

Songs of a Lost World

Intro Alone (registrata)

Alone

And Nothing Is Forever

A Fragile Thing

Warsong

Drone:Nodrone

I Can Never Say Goodbye

All I Ever Am

Endsong

Seconda parte

Plainsong

Pictures of You

High

Lovesong

Burn

Fascination Street

A Night Like This

Push

In Between Days

Just Like Heaven

From the Edge of the Deep Green Sea

Disintegration

Terza parte – “Seventeen Seconds”

At Night

M

Secrets

Play for Today

A Forest

Bis

Lullaby

The Walk

Friday I’m in Love

Close to Me

Why Can’t I Be You?

Boys Don’t Cry

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